Truffa del resto: al posto dei 2 Euro valuta thailandese o scellini dal Kenya

Truffa del resto

Truffa del resto: al posto dei 2 Euro, i consumatori ricevono monete di valuta straniera molto simili alle nostre. Ecco come difendersi

Ad un cliente distratto che preleva il resto, magari dopo una spesa, può sembrare di mettere in tasca una moneta da 2 euro, in realtà si tratta di valuta straniera: la truffa del resto, trattata oggi da Fanpage.it, consiste nel fornire monete da 10 baht della Thailandia o 5 scellini del Kenya al posto delle monete da 2 Euro. Sempre più spesso sono infatti spacciate come valuta europea nei supermercati di Napoli e provincia. A rischio soprattutto i luoghi maggiormente frequentati dai turisti. In alcuni casi non se ne rendono conto neppure gli esercenti, mentre in altri casi si tratta di una vera e propria truffa pianificata.

Il problema è sollevato in prima battuta dalla Federconsumatori, che ha avvertito gli utenti sui pericoli degli scambi di denaro. Nel cambio di valuta tra euro e baht, ci sarebbe un’evidente perdita per il consumatore, dato che 10 baht valgono complessivamente 25 centesimi. Ci sono modi per riconoscere gli euro falsi, quali la prova della calamita ma per le monete asiatiche è molto più difficile. Serve, dunque, avere l’occhio attento.

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