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immagine da pixabay

Trump perde punti a favore dell’avversario democratico, Joe Biden. Cosa succederà in caso il candidato repubblicano venga sconfitto?

La sfida tra Trump e Biden per la presidenza degli Usa è quasi giunta ad una conclusione. Biden infatti è in testa e il conteggio dei restanti stati sembrerebbe dargli il giusto numero per vincere. Ma lo sfidante repubblicano non accetta la sconfitta, chiedendo il riconteggio in alcuni stati e invocando l’intromissione della Corte Suprema. Trump insomma non sembra in alcun modo disposto a rinunciare al sogno di un secondo mandato. Ma quale potrebbe essere lo scenario in seguito alla sua sconfitta ?

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Biden nuovo presidente degli Usa: quali cambiamenti?

La strada per l’insediamento del nuovo Presidente degli Stati Uniti è ancora lunga. Manca ancora il voto dei grandi elettori che dovrebbe indicare il nuovo presidente il 23 dicembre. Così in caso di vittoria  Biden si insedierà il 20 gennaio dopo aver prestato solenne giuramento. Se Trump verrà sconfitto i cambiamenti maggiori avverranno in politica interna e nelle relazioni tra l’America e gli stati esteri. 

Nel discorso che ha tenuto ieri Biden ha dichiarato che in caso di vittoria continuerà comunque a “governare come un presidente americano, a prescindere dal colore politico“. Ma alcuni cambiamenti di rotta possono essere già percepiti adesso. Cambierà infatti il modo in cui verrà gestita la situazione epidemiologica, il candidato democratico infatti ha più volte dimostrato un attenta sensibilità verso la questione Covid-19. La sua vittoria stroncherebbe anche una grande fetta di no-mask. In politica interna le modifiche maggiori verranno fatte al sistema sanitario nazionale che sarà molto più inclusivo di quello progettato dai repubblicani. Biden si prepara ad intraprendere anche una nuova linea in materia di immigrazione rispetto a quella seguita da Trump.

Relazioni diplomatiche e politica economica, una nuova linea

La svolta avverrà sicuramente in politica estera. Il candidato repubblicano intraprenderà toni più distensivi nelle relazioni con la Cina ponendo così fine alla comunicazione scorretta di Trump. Tuttavia non è detto che ci sarà un ritorno di quei rapporti Usa-Cina che avevano caratterizzato la stagione pre-Trump. Possiamo aspettarci anche un’eventuale apertura all’Unione Europea, un  avvicinamento tra Usa e Ue infatti gioverebbe sia il continente americano che gli stati europei. Rimane però un’incognita circa i rapporti tra Usa e Medio Oriente, in caso di vittoria di Biden infatti non sappiamo se ci saranno molti cambi di rotta.

Attese novità anche nel campo economico. I mercati finanziari globali più influenti infatti ripongono una diffusa fiducia nell’esponente democratico. Con l’elezione di Biden si attende infatti un pacchetto di stimoli economici più consistente rispetto a quello che potrebbe assicurare Trump. Grandi effetti avranno ance i programmi di spesa pubblica che puntano alle infrastrutture, alla sanità e all’istruzione, tutte voci che promettono di produrre benefici nel lungo termine. Politica economica, quella del democratico Biden, che fa ben sperare in una ripresa economica molto più veloce per gli Stati Uniti.

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