Trump, giù nei sondaggi perde l’appoggio dei repubblicani



Donald Trump

I sondaggi mostrano un Trump sempre più solo, anche i colleghi repubblicani non l’appoggiano più

Continua per l’imprenditore newyorchese la calata a picco nei sondaggi per la corsa alla Casa Bianca.

Donald Trump
Donald Trump

Secondo l’ultimo sondaggio della Nbc il distacco della Clinton è salito da 8 a 10 punti, Trump è in vantaggio in alcuni stati conservatori del midwest mentre Hillary in stati incerti, fondamentali per l’esito delle elezioni, in Carolina del Nord, Virginia e Colorado.

Il motivo è il tipo di campagna del milionario incentrata su dichiarazioni forti e spesso provocatorie.

Inizialmente queste erano servite a surclassare i concorrenti repubblicani ora sono diventate inutili e incapaci di far breccia sull’elettorato di sesso femminile, giovane, istruito e appartenente alle minoranze.

L’ultima affermazione, poi smentita, vede come protagonisti ancora Hillary Clinton e Obama accusati di aver creato lo Stato Islamico, questa ed altre dichiarazioni hanno portato alla redazione da parte dei 50 esperti repubblicani alla sicurezza di una lettera in cui il candidato è definito il ”presidente piu’ incosciente della storia.

Successivamente è stata redatta un’altra lettera di altri 70 esponenti del partito che chiedono al Republican National Committee di tagliare i fondi alla sua campagna e di destinarli ai candidati in Congresso per il timore che “La sua incompetenza e incoscienza” portino ad  “una vittoria a valanga dei democratici”.

Il timore dei repubblicani è quello di perdere anche la maggioranza al Congresso. Un’ipotesi possibile, secondo Mitch McConnell attuale leader della maggioranza repubblicana in Senato.

La campagna di Trump ammette indirettamente le sue difficoltà e chiede, secondo indiscrezioni, un incontro con gli esponenti del Comitato Nazionale repubblicano. ”Hanno finalmente realizzato di aver bisogno del Republican National Committee” affermano alcune fonti.

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