TT day: ed è festa per la matematica



TT day

TT day: ventisette anni per la matematica

Il 14 marzo 1988 l’americano Larry Shaw decise di festeggiare per la prima volta una delle sue più grandi passioni, quella per la matematica, istituendo il TT day. Data non scelta a caso: 3,14 è infatti il valore approssimato del TT. I più metodici, oltre al giorno, festeggiano anche l’ora.

Il suo intento era probabilmente quello di omaggiare la disciplina, questa materia con cui tutti, almeno una volta nella vita, si sono trovati, nel vero senso della parola, a fare i conti. Da tanti odiata, amata da pochi, ma mai al punto di apprezzarla nella sua totalità.

Si sono istituite date per festeggiare ogni scienza, ogni dottrina, mai prima del fisico statunitense fu soffiata una candelina per la matematica. Diversi sono stati i modi, subito dopo l’istituzione della data, per onorare la tanto temuta matematica.

Gli istituti scolastici, in particolar modo, stimando l’idea interessante, si sono mobilitati per celebrareTT day l’evento, lasciando, per un solo giorno, libri e calcolatrici nello zaino, osservando l’altra faccia della matematica. Nei licei scientifici, dove la matematica è di casa, alunni e professori gareggiano a suon di numeri, in una sorta di sfida mnemonica. Non solo scuole, anche ludoteche, sale, piazze sembrano essere convinte dell’idea e, seguendo le scie del fisico, si cimentano in giochi matematici.

I più golosi non si fanno mancare un dolce per l’occasione. Un dolce a forma di TT. E per chi preferisce il salato? Un’idea potrebbe essere quella di pizzette a forma di numero. I più fantasiosi indossano magliette create per l’occasione. I più entusiasti non mancano di scambiarsi un regalo. Tutto pur di far piacere la matematica.

Sarà un modo valido per cominciare a rivalutare e apprezzare maggiormente il mondo della matematica?

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