Uffizi: aprono 14 sale dedicate alla pittura del ‘500 e del ‘600

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Immagine da Pixabay

105 opere dedicate alla pittura del ‘500 e del ‘600 esposte nelle 14 sale delle Gallerie degli Uffizi riallestite nell’ultimo anno e di recente aperte al pubblico

Dopo oltre un anno di lavoro, le 14 sale delle Gallerie degli Uffizi sono state riallestite e di recente sono state aperte al pubblico. In esposizione 105 opere della pittura  del ‘500 e del primo ‘600, un terzo delle quali provenienti dai depositi.

Un’operazione gigantesca ma necessaria per dare il giusto rilievo a capolavori come la  “Venere di Urbino” di Tiziano e la  “Madonna del Popolo” di Federico Barocci, quest’ultima esposta dopo dieci anni di permanenza in deposito. Una sala è stata interamente dedicata alle opere del naturalismo veneziano, mentre altre ancora a quelli del Tintoretto e del Veronese.

Si tratta dunque di un importante passo in avanti  verso il completamento dei Nuovi Uffizi. Non è stata casuale la scelta dei colori delle pareti, verde per la pittura veneta, ripreso dai  tendaggi e dai rivestimenti dei muri che si notano in molti dipinti  del Rinascimento veneziano,  mentre per gli spazi destinati alla  scuola toscana è stato  scelto un grigio scuro, che richiama la pietra  serena dell’architettura degli Uffizi.

La nuova sistemazione delle sale è stata ideata per  migliorare la visione e la comprensione delle opere da parte del  pubblico. Lungo il percorso sono infatti disseminate panchine per consentire ai visitatori una sosta  davanti  ai dipinti.

L’operazione è stata realizzata anche  grazie a una generosa donazione dei Friends of the Uffizi Galleries che hanno donato 100mila dollari per la nuova Sala della Venere di Urbino, e altri 15mila dollari per il restauro  della “Sacra Famiglia” di Lorenzo Lotto.