23 Dicembre 2016 - 09:10

Unicef: “Quattromila bambini in trappola ad Aleppo rischiano morire”

unicef

L’appello di Unicef Italia in occasione dell’ #Aleppoday. In pericolo quattromila  bambini siriani

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Ieri l‘Unicef, con la sua delegazione italiana, assieme ad altre associazioni quali Articolo 21 e i sindacati dei giornalisti ha organizzato in piazza del Popolo a Roma una manifestazione per sensibilizzare gli italiani sul tema dei diritti negati ai bambini siriani, coinvolti nei drammatici fatti di Aleppo.

L’evento si propone di raccogliere contributi per donare coperte ai bimbi siriani.

Sui drammatici fronti di guerra, e soprattutto ad Aleppo, prosegue la fuga di migliaia di cittadini; molti sono i quartieri della città est, roccaforte dei ribelli al regime di Damasco, che vengono evacuati, e in essi ci sono tanti, troppi bambini che rischiano di rimanere intrappolati.

L’Unicef lancia l’allarme

Sono quattromila bambini ancora intrappolati ad Aleppo Est, fa sapere il portavoce di Unicef Italia, Andrea Iacomini, in occasione dell’#AleppoDay.

«Sono in quel che resta della città, molti sono orfani e senza famiglia, hanno bisogno di aiuto immediato o rischiano la morte». Mentre l’evacuazione continua, «notizie non confermate riportano anche di bambini e civili morti sui bus a causa del sovraffollamento: un fatto orribile. Occorre vigilare perché certi fatti, se confermati, non si verifichino, sarebbe paradossale, disumano.

ANDREA IACOMINI: SITUAZIONE DISPERATA, MANCANO I VACCINI

Bisogna fare in fretta — aggiunge Iacomini — perché ad Aleppo est sono finiti medicine, acqua e riscaldamento, case ed ospedali sono ridotti in macerie. È una corsa contro il tempo. Molti dei bambini evacuati non sono vaccinati. Prima dell’assedio la copertura vaccinale era appena del 30%, copertura che ora è crollata ulteriormente fino alla fine dell’assedio. I bambini di Aleppo — prosegue il portavoce di Unicef Italia hanno vissuto esperienze devastanti durante l’assedio ora sono esposti al trauma ulteriore della continua incertezza d’evacuazione o meno da Aleppo est ed hanno bisogno di assistenza medica immediata».

UNICEF ITALIA: “L’ITALIA NON SI VOLTI DALL’ALTRA PARTE”

«Oggi in occasione dell’#Aleppoday ci auguriamo che il mondo non si volti dall’altra parte e che dall’Italia porti un grande segnale di solidarietà per questi bambini che vivono un calvario senza precedenti, che non hanno voluto».

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