Negli USA 52mila contagi ma Trump temporeggia



Trump, Coronavirus Xi Jinping
immagine da Pixabay

“15 Giorni e decideremo come muoverci” sono le parole del Presidente Trump, nonostante negli USA siano già 52mila i contagi da Coronavirus

Salgono in modo esponenziale i casi di contagio da Covid-19 negli Stati Uniti. Secondo la CNN, nel paese a stelle e strisce sono 52mila i contagi e 680 i decessi a causa del virus e su tutto il territorio nazionale vige la quarantena ma questa situazione potrebbe non durare a lungo. Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rinviato ogni decisione di due settimane ma non ha escluso la possibilità di allentare le misure di restrizione nei confronti di imprese e cittadini: “La cura non può essere peggio della malattia, questo Paese non può chiudersi altrimenti rischiamo la recessione. Più siamo chiusi, più sarà difficile riprendersi“.

Nel frattempo continua ad allarmare la rapidità di diffusione del contagio tanto che l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) parla degli Stati Uniti come prossimo epicentro del contagio. Le idee di Trump, riaprire gli USA entro Pasqua, sono quindi in netto contrasto con le misure e il pensiero degli altri Paesi che cercano di contrastare quella che ormai è diventata un’emergenza globale. Intanto il Wall Street Journal ha anticipato l’ipotesi, presa in considerazione dalle principali aziende di voli americane, di chiudere tutti i voli interni, lasciando possibile la circolazione solo dei voli cargo.

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