“Vento sulla luna”, testo e significato del brano di Annalisa



Annalisa
Screen dal video ufficiale de "Il Mondo Prima di te"

Il nuovo brano di Annalisa, “Vento sulla luna”, è un’esortazione a non lasciarsi andare al dolore e alle sofferenze: ecco il testo e il significato dell’inedito

Vento sulla Luna” è il nuovo singolo di Annalisa, scritto dalla stessa cantautrice insieme a Franco 126 e Dardust, che ne ha curato anche la produzione. Il brano vede la collaborazione del rapper Rkomi, il quale è presente anche nell’album di Elisa “Diari Aperti (Segreti svelati)” con il brano “Blu Part II”.

“Vento sulla Luna” anticipa la pubblicazione del nuovo album previsto per la primavera del 2020. La cristallina voce e i testi mai scontati di Annalisa si uniscono alle liriche e allo straordinario talento di Rkomi. Il risultato è un incontro di mondi melodici e artistici diversi che si uniscono dando vita ad un vento nuovo. Il brano è un’esortazione a non lasciarsi andare al dolore e alle sofferenze, ma cercare di trovare una nuova via d’uscita.

Testo

Ora voglio solo bagnarmi la gola
E una scusa mi scivola in bocca
E il mondo sembra correre via
Come un taxi in un giorno di pioggia
Allora, anche se non c’è risposta
E la notte ci ha messo alla porta
Fissiamoci come due ombre
Che ballano in mezzo alla folla
Posso sbagliare ma, posso sbagliare ma
Ma adesso lasciami fare che voglio lasciarmi andare
Non posso cambiare ma, non posso cambiare ma
Al buio non si notano le rughe della città
Tutte le volte che vuoi
Facciamo finta che non ci importa poi
Ridiamo con la voce rotta
Nascondiamo i dispiaceri
Mentre al vento sfoglia il giornale di ieri
Facciamo come vuoi
Come se fosse la prima volta noi
Sotto i lampioni con la luce fioca
Si sgasava la Coca, dormivamo in piedi
E tu che mi dicevi
C’è ancora vento sulla luna, ah ah
Sulla luna ah ah
Ancora vento sulla luna, ah ah
Sulla luna, sulla luna
Sulla luna, sulla luna, ah
L’anima è un bicchiere, puoi svuotarlo e riempirlo
Passo dall’essere artista ad umano dietro alle quinte
Se l’occhio vuole la sua parte, recitare è eccitante
Te che ci fai con la maschera
Io che perdo la pazienza all’Esselunga
Mentre mangio dal sacchetto all’ora di punta
Non voglio più guardare l’ora
Dimenticarmi dove sono
Posso sbagliare ma, posso sbagliare ma
Ma adesso andare e dimenticare il passato
Non posso cambiare ma, non posso cambiare ma
Posso trovare luce nel buio della città
Tutte le volte che vuoi
Facciamo finta che non ci importa poi
Ridiamo con la voce rotta
Nascondiamo i dispiaceri
Mentre il vento sfoglia il giornale di ieri
Facciamo come vuoi
Come se fosse la prima volta noi
Sotto i lampioni con la luce fioca
Si sgasava la coca, dormivamo in piedi
E tu che sorridevi
Ora è un cielo diverso, il nostro
Una macchia d’inchiostro
E tu non me l’hai detto, ho capito lo stesso
Mi hai lasciato intendere
Che siamo sempre in tempo
In fondo per trovarci un posto anche se piove dentro
Va bene lo stesso, tanto prima o poi spioverà, ah ah
Sulla luna, sulla luna, ah
Sulla luna, sulla luna, mmh
Ridiamo con la voce rotta
Nascondiamo i dispiaceri
Mentre al vento sfoglia il giornale di ieri
Facciamo come vuoi
Come se fosse la prima volta noi
Sotto i lampioni con la luce fioca
Si sgasava la Coca, dormivamo in piedi e tu che mi dicevi
C’è ancora vento sulla luna, ah ah
Sulla luna, ah ah
Ancora vento sulla luna, ah ah
Sulla luna, sulla luna
Sulla luna, sulla luna
Sulla luna, sulla luna, ah
È passata un’ora

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