Juventus, Ronaldo
Foto: Facebook Juventus

Non basta il solito gol di Cristiano Ronaldo alla Juventus. Intensità a tratti e poca qualità: così Pirlo non può sognare e deve già arrendersi

Un altro passo falso della Juventus che esce da Verona con un solo punto in sacca. Rimandati i bianconeri, vivi soltanto nei primi quindici minuti del primo tempo e della ripresa. Pressing e giocate in verticale, ma soltanto per pochi tratti del match. La Vecchia Signora vive di incostanza e poca qualità nel gioco, con la palla che esce poco pulita dalle retrovie.

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La partita

Partita molto ruvida e intensa sin dalle prime battute, con la Juventus che preme nei primi quindici minuti di gioco con un buon pressing. Ben sette tiri nel primo quarto d’ora di gara, con Ramsey e Chiesa che creano i maggiori pericoli. L’esterno italiano sulla fascia è bravo a puntare l’uomo e creare pericoli e superiorità. Il Verona si rende pericoloso da palla inattiva: Di Marco spizza di testa, bravo Szczesny a deviare sul palo. Il ritmo cala e i bianconeri non riescono più a chiudere gli scaligeri nella loro metà campo.

La qualità del centrocampo della Vecchia Signora latita, con parecchi errori in uscita. Occasione anche per Ronaldo, con un tiro dal limite al termine di un dialogo con Kulusevski, bravo di tacco a servire il portoghese. In alcune occasioni di gioco le due squadre si trovano quasi a specchio, con un 3-4-2-1 simile ma con caratteristiche differenti.

Il secondo tempo riprende sulla falsa riga di inizio match. Ronaldo al 49′ sblocca la partita mostrando ancora una volta la differenza sotto porta rispetto ai compagni di squadra. Bentancur trova molto bene Chiesa, bravo ad inserirsi e a servire il portoghese, che di prima non sbaglia. L’uruguaiano recupera molti palloni, ma la Juventus continua a peccare in costruzione. Rabiot lascia molti spazi liberi, dove Barak e Zaccagni si divertono.

Ramsey spreca l’occasione per chiudere il match: il gallese colpisce la testa di Magnani con un tiro da dentro l’area, dopo una bella azione individuale di Kulusevksi. La Juventus cala e il Verona emerge, palleggiano e giocando con molta più qualità. Al 77′ Barak sovrasta Alex Sandro e incorna su assist di Lazovic. Sesto gol in campionato per il ceco. La Juventus non riesce a impadronirsi del campo e addirittura rischia di perderla e ringrazia Szczesny che respinge un tiro potente di Lazovic sulla traversa. Pirlo rimandata, bianconeri ormai quasi fuori dai giochi in Serie A.

Verona Juve 1-1: risultato e tabellino

Reti: 49′ Ronaldo, 77′ Barak

Verona (3-4-2-1): Silvestri; Magnani, Gunter, Lovato; Faraoni (83′ Dawidowicz) , Sturaro (68′ Vieira), Ilic (46′ Veloso), Dimarco (51′ Lazovic); Barak, Zaccagni (83′ Bessa); Lasagna. All. Juric. A disp. Berardi, Pandev, Lazovic, Salcedo, Favilli, Udogie, Ceccherini, Tameze

Juventus (3-4-1-2): Szczesny; Demiral, de Ligt, Alex Sandro; Chiesa (86′ Di Pardo), Bentancur, Rabiot, Bernardeschi; Ramsey (68′ McKennie); Kulusevski, Ronaldo. All. Pirlo. A disp. Buffon, Pinsoglio, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Capellini, Fagioli, Peeters, Rafia, Marques, Ake

Arbitro: Maresca di Napoli

Ammoniti: 18′ Ramsey, De Ligt 33′, 45′ Barak, 90′ Dawidowicz

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