Virtus Napoli – Juve Stabia, amichevole per la crescita



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Amichevole

Virtus Napoli, una  squadra di ragazzi nati nel 2000 ed allenati dal mister Santarpia. La società che svolge le sue attività sul sintetico del Comunale di Casola, in provincia di Napoli, ha ritenuto opportuno chiedere di disputare un’amichevole con la Juve Stabia (Lega-pro) per favorire la crescita dei suoi ragazzi

L’occasione giusta per chiedere un parere al mister Santarpia si è presentata domenica scorsa (20/03/2016) dopo una gara di campionato della Virtus Napoli. Splendida giornata di sole al Comunale di Casola dove i ragazzi della Virtus Napoli battono per  tre a zero i pari età del Real Ginestra. Gara senza storia per i giovani calciatori di mister Santarpia , con le reti segnate rispettivamente da Trigidia, Dell’Amura e Amendola. In settimana, inoltre, questi ragazzi che disputano il campionato giovanile dei mini-allievi regionali,  si sono allenati con la prima squadra della Juve Stabia militante nel campionato di Lega-Pro. In questo girone (“C”), comandato a lungo dalla Casertana in questo momento è al comando il  Benevento. Dopo tanti anni di aspettativa appare buono quest’anno, per i “Sanniti” un primo storico approdo in serie “B”. Al mister Santarpia della Virtus Napoli, a fine gara abbiamo chiesto quale test sia stato più importante per i suoi ragazzi, quello di campionato vinto per tre a zero oppure l’amichevole disputata con la Juve Stabia di Zavettieri (Juve Stabia  7 – 0 Virtus Napoli).

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Panchina Virtus Napoli con il mister Santarpia.

P.D.: “Mister come ha visto la vittoria di oggi contro il Real Ginestra?”

Santarpia: “I ragazzi finalmente nel girone di ritorno hanno trovato un po’ più di continuità. Dopo un inizio di campionato un po’ incerto, adesso, inanellando ben quattro vittorie di fila, pare abbiano trovato la strada giusta per una buona crescita. Il fatto che anche più ragazzi sono andati in goal prima con Trigidia, poi con Dell’Amura ed infine con Amendola, manifesta anche un buon amalgama di squadra che riesce a dare un gioco tutto sommato collettivo. Poi in settimana abbiamo affrontato, in amichevole una squadra di professionisti che maggiormente rappresenta il nostro territorio: La Juve Stabia che milita nel campionato di serie “C”.”

P.D.: “A proposito di questa gara di allenamento, cosa ha potuto scorgere dagli occhi dei suoi ragazzi?”

Santarpia: “Al di là del risultato del tutto scontato di sette a zero, per loro è stata un’esperienza davvero unica! Il fatto che la maggior parte di loro, la domenica và in curva a tifare Juve Stabia e poi ad un certo punto si  ritrova  a giocarci contro i propri beniamini, ha rappresentato un fatto del tutto eccezionale. Ho potuto notare la voglia la gioia e l’impegno di dare tutto per riuscire a stare a passo con i grandi. Il confronto è apparso utilissimo per verificare il valore di crescita e ci ha insegnato che la strada avanti a noi è ancora lunga e faticosa. Tutto sommato un’esperienza sicuramente da ripetere.”

Di seguito riportiamo la formazione di mister Santarpia formata da ragazzi nati nel 2000:

Virtus Napoli:  Savarese, Santarpia,Rosanova C.,  Correale, Cascone, Staiano, Giglio, De Riso, Cerchia, Trigidia, Dell’Amura, Barile, Fogliamanzillo e Ferrara.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...