Vivaio Salerno per Expo 2015: landesign e ali-ment-azione

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Salerno. Conferenza stampa questa mattina, 12 febbraio, nella Sala del Gonfalone di Palazzo di Città per la presentazione del progetto “Vivaio Salerno per Expo 2015”

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Il progetto è stato realizzato nell’ambito del concorso “Diaeta mediterranea Landesign/ali-ment-azione”, ed è stato organizzato sotto la Direzione generale MIUR-Campania, con la collaborazione tra il Verde pubblico e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, insieme con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli e il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno.

vivaio expo 2015

Il progetto che verrà presentato all’Expo 2015 di Milano a partire dal 1 maggio prossimo fino al 31 ottobre 2015, il cui tema è “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”, vede coinvolti, oltre gli enti pubblici e i docenti promotori delle attività, i lavori, ancora “in progress” fino alla scadenza del concorso il 28 febbraio, degli studenti di 21 istituzioni scolastiche partecipanti, provenienti da età e formazioni differenti, gran parte dei quali presenti questa mattina.

L’idea del progetto punta su un’emergenza mondiale e campana in particolare: il tema dell’alimentazione, scomposta nelle sue 3 forze motrici ali-mente-azione.

Il disegno che da Salerno giungerà fino a Milano, parte dalla Terra come ricchezza non solo da tutelare, ma come fonte creativa e innovativa capace di divenire progetto grazie alla convergenza delle idee e dell’azione di tutti gli attori coinvolti.

I lavori puntano sul recupero degli spazi dimenticati e abbandonati nelle scuole coinvolte e la rivisitazione degli stessi sotto il segno dell’alimentazione: l’alimentazione si fa arte dunque – grazie al lavoro convergente di tutti gli studenti – e l’arte diventa design dando un nuovo significato agli stessi spazi grazie all’architettura.

vivaio expo salerno

“Se lo spazio-scuola diventa migliore – apre tra le docenti la prof.ssa Sabina Martusciello, responsabile scientifica del Progetto insieme con la prof.ssa M. Dolores Morellianche noi saremo migliori, più felici e cittadini consapevoli della ricchezza della nostra terra. L’alimentazione è un tema olistico che vede la partecipazione di tutti da più punti di vista differenti. Un tema è un’attività che, proprio perché imprescindibile, deve stimolare le nostre menti a un cambiamento”.

Dalle scuole dell’Infanzia all’Università, enti pubblici, docenti e studenti hanno collaborato come in un “Comitato cittadino, un laboratorio multidisciplinare – prosegue la Prof.ssa Morelli – ognuno con percorsi formativi e didattici differenti, per far sì che il patrimonio generato all’interno delle aule scolastiche sia condiviso con la collettività dell’Expo”.

Un progetto quindi accolto con entusiasmo e partecipazione da parte di tutte le scuole, i docenti, i genitori degli studenti che hanno collaborato tra loro e delle Associazioni di casa nostra, tra cui la Coldiretti, la Confagricoltura e Spazio Verde, che si sono guadagnati un intero stand all’Expo 2015.vivaio expo 2015

Uno stand dove si porteranno non solo i lavori realizzati, ma il nostro territorio.

Un particolare merito va inoltre ai ragazzi del Liceo Artistico Sabatini-Menna, che, supportando grazie alle loro competenze tutte le altre scuole con “lavori trasversali”, hanno progettato la costruzione di un “luogo oltre il giardino”.

“È chiaro che faremo anche una grande manifestazione qui a Salerno perché tutti possano vedere il lavoro che è stato fatto dalle scuole – ci assicura la dott.ssa Eva Avossa, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno – contemporaneamente all’apertura dell’Expo del 1 maggio, in cui potremo condividere anche a distanza questa grande festa del cibo che sta prendendo un po’ tutti”.

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Tonia Rotondohttps://zon.it
Laurea in Filosofia con lode, Master universitario in Risorse Umane, Corso di specializzazione in Turismo Sociale e un libro di poesie inedite pubblicato nel 2005. Ma in fondo ciò che volevo fare “da grande” era il Cabaret. Innamorata della mia “divina” terra e dei poteri catartici della natura, mi destreggio nel quotidiano tra sports fuoriporta, danze popolari e laboratori di tipicità nostrane rigorosamente hand made. Vagabonda per vocazione, nel cassetto di casa ho lasciato come sogno un romanzo a 4 mani. E tra un’esperienza e l’altra di questo veloce evolversi del nostro tempo, dal primo giorno del 2015 sono sbarcata in ZON.. new writers generation piena di fermento, di talento e di entusiasmo.

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Updated on 24 July 2021 - 00:50 00:50