UE, Von Der Leyen vuole il salario minimo garantito

Commissione UE Von Der Leyen
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In lizza per la Commissione UE, Von Der Leyen lancia l’annuncio di un salario minimo europeo. E il Movimento 5 Stelle annuncia il sì alla tedesca

Per la prima volta, il Governo italiano si trova d’accordo con la Commissione Europea. Ursula Von Der Leyen, presidente designata dai 28 leader alla Commissione UE, ha parlato questa mattina nella seduta plenaria a Strasburgo, in attesa del voto finale di questa sera che dovrà confermare la carica. La ministra tedesca ha illustrato agli eurodeputati il suo programma. Quest’ultimo ha ricevuto una grande approvazione. Tra i partiti che hanno annuito, vi è anche il Movimento 5 Stelle.

I gruppi in Aula sono, invece, divisi. Identità E Democrazia ha dato un secco no come risposta, ma Salvini resta possibilista. La sinistra idem, con i Verdi non pronti a sostenerla. Il PD, invece, ha accolto con grande entusiasmo la proposta. In cima alla sua agenda c’è la battaglia per il salario minimo europeo.

Voglio garantire che in una economia sociale di mercato ogni persona che lavora a tempo pieno possa avere un salario minimo che garantisca una vita dignitosa. Perciò svilupperemo un quadro nel rispetto dei quadri di lavoro, l’opzione ottimale è avere contrattazioni collettive con i sindacati perché loro possono adeguare il salario minimo al settore e al comparto. So che ci sono modelli diversi ma dobbiamo creare un quadro generale.” ha dichiarato la Von Der Leyen.

La presidente designata si è poi spostata sull’argomento migranti: “Il Mediterraneo è diventato una delle frontiere più letali al mondo. In mare c’è l’obbligo di salvare le vite. Ma dobbiamo anche ridurre la migrazione irregolare, lottare contro gli scafisti. Proporrò un nuovo patto per la migrazione e l’asilo e il rilancio della riforma di Dublino.