Women’s March on Washington: le donne unite contro Trump



women's march

Si è svolta ieri nelle principali città d’America la “Women’s March”, una manifestazione contro il neo eletto Presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, che ha visto partecipi migliaia di persone

A poche ore dall’insediamento del nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald J. Trump, nelle principali città degli USA sono scese in piazza migliaia di donne per protestare contro l’uomo che dovrà rappresentarle per i prossimi 4 anni. Questo è ciò che è stata la “Women’s March on Washington“.

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La cantante Madonna in piazza a manifestare contro Trump

Un manifestazione che ha visto partecipi persone di ogni razza, età ed etnia. Star del cinema e della musica sono scese in piazza al fianco di casalinghe, professoresse ed imprenditrici unite per un fronte comune.

Fra i partecipanti spiccano i nomi di Madonna, Sophia Bush, Scarlett Johansson e Charlize Theron.

Un qualcosa di unico nel suo genere, un vero e proprio fiume di persone che ha letteralmente invaso città come la capitale statunitense, Chicago, New York e Los Angeles.

Molti dei partecipanti indossavano il cosiddetto “pussy hat“, berretto rosa simbolo dei diritti delle donne. Immancabili ovviamente cartelloni con slogan di protesta e richieste di parità di genere.

Grande assente Hillary Clinton, che ha però dato il proprio sostegno tramite Twitter, chiedendo di “parlare e marciare per i nostri valori“.

Ma di chi è stata l’idea di questa manifestazione? La promotrice è un’ avvocatessa ormai in pensione residente alle Hawaii.

Complice il passaparola, o forse sarebbe meglio dire, complice il malcontento dilagante negli USA, la sua idea è diventata di interesse internazionale. E gli effetti si sono visti.

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La presidenza Trump è appena iniziata e si preannunciano 4 anni davvero molto lunghi e difficili per lo Stato americano, forse i più bui di sempre. Una nazione divisa a metà che ha scatenato una mobilitazione mondiale.

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