Nuovi LEA 2017: la firma del Presidente Gentiloni



LEA 2017

Cosa cambia nel sistema sanitario nazionale con i nuovi LEA, dai vaccini alle malattie rare, dalle malattie croniche al nuovo nomenclatore protesico

È dello scorso 13 gennaio la firma dei nuovi LEA da parte del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Un “passaggio storico per la sanità italiana”, come lo ha definito il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Erano, infatti, ben 15 anni che i LEA non venivano rinnovati. Le prossime tappe saranno la registrazione alla Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Cosa sono i LEA?

I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) indicano l’insieme di tutte le prestazioni, dei servizi e delle attività che i cittadini hanno diritto ad ottenere dal Servizio Sanitario Nazionale, gratuitamente o dietro pagamento di ticket, in quanto presentano, per specifiche condizioni cliniche, evidenze scientifiche di un significativo beneficio in termini di salute individuale e collettiva.

Cosa prevedono i nuovi LEA?

Sono tante le nuove prestazioni che dovranno essere fornite ai cittadini in base al documento aggiornato che va a sostituire integralmente il DPCM del 29 novembre 2001.

A differenza del precedente decreto, l’attuale provvedimento – come si legge nella relazione illustrativa – ha un carattere “costitutivo”, proponendosi come la fonte primaria per la definizione delle attività, dei servizi e delle prestazioni garantite ai cittadini con le risorse pubbliche messe a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale.

I compiti che il nuovo DPCM è chiamato a svolgere sono quelli di:

  • aggiornare ed ampliare l’elenco delle prestazioni sanitarie fornite ai cittadini;
  • mettere ordine in materia di cure ospedaliere ed ambulatoriali;
  • introdurre il nuovo Piano Vaccinale;
  • ampliare il novero delle malattie croniche e rare coperte dal Servizio Sanitario Nazionale.

LEA e Malattie Rare

I nuovi LEA vanno incontro ai malati rari, i quali avranno un codice che darà loro il diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa per 118 patologie in precedenza non inserite nella lista, tra cui:

  • Sarcoidosi;
  • Sclerosi sistemica progressiva;
  • Miastenia grave;
  • Sindromi da neoplasie endocrine multiple;
  • Iperinsulinismi congeniti;
  • Malattie perossisomiali;
  • Sindromi da deficit congenito di creatina;
  • Piastrinopatie autoimmuni primarie croniche;
  • Miosite eosinofila idiopatica.

Malattie croniche esenti da ticket: l’elenco aggiornato

Con il nuovo decreto viene ampliata la lista delle malattie croniche esenti da ticket, il cui trattamento è interamente coperto dal Servizio Sanitario.

Sono 6 le nuove patologie croniche aggiunte all’elenco:

  • Bronco pneumopatia cronica ostruttiva negli stadi clinici “moderato”, “grave” e “molto grave”;
  • Rene policistico autosomico dominante;
  • Osteomielite cronica;
  • Endometriosi negli stadi clinici “moderato” e “grave”;
  • Malattie renali croniche;
  • Sindrome da talidomide.

Passano, inoltre, dall’elenco delle patologie rare a quello delle patologie croniche alcune condizioni che erano già esenti da ticket, tra cui:

  • Malattia celiaca;
  • Sindrome di Down;
  • Sindrome di Klinefelter;
  • Connettiviti indifferenziate.

I vaccini

Notevole attenzione viene dedicata dai nuovi LEA a prevenzione e vaccini, temi particolarmente delicati e oggetto di interesse negli ultimi mesi.

Nello specifico, sono state inserite le vaccinazioni previste dal nuovo Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2017 – 2019:

  • Meningococco B;
  • Rotavirus e varicella nei nuovi nati;
  • HPV nei maschi undicenni;
  • Meningococco tetravalente ACWY135 e richiamo anti – polio con IPV negli adolescenti;
  • Pneumococco e Zoster nei 65enni.

Avranno diritto alle nuove disposizioni vaccinali:

  • I nuovi nati;
  • Gli adolescenti;
  • I soggetti di età pari o superiore a 65 anni;
  • I soggetti a rischio di tutte le età.

Autismo

Altro punto importante del testo aggiornato è quello che riguarda il trattamento dell’autismo, che riprendendo integralmente la legge 134 del 18 agosto 2015 (”Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie”), prevede diagnosi precoce, cura e trattamento individualizzato, integrazione nella vita sociale e sostegno per le famiglie.

Nuovo nomenclatore specialistica ambulatoriale

Il nuovo documento aggiorna anche il nomenclatore della specialistica ambulatoriale – fermo al 1996 – nel quale rientrano le prestazioni per la procreazione medicalmente assistita, sia omologa che eterologa, finora fornite in regime di ricovero ospedaliero. Vengono, inoltre, incluse le prestazioni di genetica e l’anestesia epidurale.

Assistenza ospedaliera

Viene garantita l’assistenza ospedaliera in caso di patologie acute che richiedano assistenza medica prolungata, osservazione medico – infermieristica per 24 ore e immediata accessibilità alle prestazioni.

Rientrano tra le prestazioni garantite anche:

  • La terapia del dolore;
  • Le cure palliative;
  • La diagnosi precoce della sordità neonatale.

Gravidanza

Nei nuovi LEA vengono garantiti gratuitamente:

  • Visite periodiche ostetrico – ginecologiche;
  • Corsi di accompagnamento alla nascita;
  • Assistenza in puerperio.

Nomenclatore protesico

Il nuovo nomenclatore protesico manda definitivamente in soffitta quello del 1999 e vede l’introduzione, nell’elenco dei dispositivi, di ausili informatici e di comunicazione, in particolare per i malati di SLA. Sono previsti anche apparecchi acustici digitali e carrozzine a tecnologia avanzata.

 

 

 

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