X-Files, the truth is out there

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In attesa della messa in onda della decima stagione di X-Files, prevista, sul canale Fox, a fine gennaio dedichiamo una rassegna alla serie con una apposita rubrica. Oggi tocca alla trama, la parte più complessa di quella che è una delle serie TV più lunghe ed atipiche nella storia della televisione

[ads1] “The Truth is out there“, la verità è là fuori.

The truth is out there
I want to believe, il poster simbolo di X-Files

Questo dice l’iconico poster che simboleggia X-Files e che si trova appeso alle spalle dell’ufficio dell’agente speciale Fox Mulder sin dalla prima stagione della serie creata da Cris Carter nel 1992.

 

Si tratta di un poster che fu creato appositamente per la serie, e che fu ricavato da una delle numerose foto scattate in Germania da Edward Meier, sedicente contattista che negli anni ’70 ebbe dei presunti incontri con i cosiddetti “Pleiadiani“, razza extraterrestre proveniente appunto dal sistema stellare che reca il nome di Pleiadi nell’ammasso stellare del Toro, 440 anni luce dalla Terra.

Secondo la storia, l’agente Mulder acquistò il poster da un rigattiere, e lo stesso divenne un simbolo caratterizzante del suo personaggio, per quanto egli non riesca mai, alla fine, ad arrivare a dimostrare quella verità tanto cercata, e cioè che vuole alcuni membri del governo degli Stati Uniti siano in combutta con una razza extraterrestre che ci osserva da anni.

Proprio da un campo medio dell’ufficio dell’agente Mulder, con una ripresa della celebre stampa in primo piano, inizia la collaborazione tra quest’ultimo e la collega Dana Scully, assegnata all’ufficio degli X-Files, di competenza proprio del primo, allo scopo di monitorarne l’attività e “screditare” le teorie troppo bizzarre del collega, assegnato a questa sezione proprio per la sua ossessione di voler scoprire la verità sulla scomparsa della sorella Samantha, sparita nel 1973 in seguito ad un rapimento alieno.

Gli X-Files, infatti, sono casi rubricati come inspiegabili, o comunque impossibili da risolvere a meno di ricorrere a teorie astruse e a credenze più o meno paranormali.

L’episodio che ci inoltra nella lunga vicenda di questo “complotto” ha luogo verso la metà della prima serie, quando Mulder e Scully vengono incaricati di indagare sul caso di scomparsa di un pilota USAF. In seguito alle indagini, e grazie all’aiuto di Gola Profonda, un agente della CIA che ha simpatie per Mulder, i due scoprono dell’esistenza di un programma governativo di clonazione umano tenuto nascosto all’attenzione degli americani grazie ad abili insabbiamenti da parte del governo.

A causa di questa indagine, che ben presto diverrà per l’FBI una spina nel fianco, gli X-Files verranno temporaneamente chiusi, ma ciononostante i due agenti continueranno la loro attività su di esso fino a scoprire che il lavoro di clonazione è posto in essere da un gruppo governativo noto come il Consorzio, il quale sin dal 1947, anno dell’incidente di Roswell, collabora con una potente razza aliena alla quale ha garantito la possibilità di effettuare esperimenti sulla razza umana in cambio di armi e progetti segreti (il Patto Scellerato).

The truth is out there
Mulder e Scully, interpretati da David Duchovny e Gillian Anderson

La stessa Scully verrà rapita e tornerà con un microchip installato nel collo ed una grave forma di tumore al cervello, ma non per questo la sua determinazione a convalidare in maniera scientifica le tesi del collega verrà meno, visto che proprio l’agente Scully scoprirà che l’ibridizzazione degli umani con DNA alieno sta avvenendo attraverso la massiccia campagna antivaiolosa, obbligatoria nei paesi occidentali sin dagli anni Settanta.

Scully guarirà soltanto nella quinta stagione della serie, e solo grazie all’intraprendenza di Mulder, il quale si fingerà morto proprio per recuperare all’interno del Pentagono la cura per guarire la malattia della collega e che è frutto di ricerche segrete fra il Consorzio e gli extraterrestri.

Quasi contemporaneamente, si scopre che gli alieni hanno sospeso la collaborazione con gli umani e che è ora in atto un conflitto fra le forze aliene che intendono invadere il pianeta Terra mediante un particolare virus dall’aspetto di uno strano olio nero, ed una banda di ribelli extraterrestri che danno fuoco agli infetti. In seguito a questa guerra, il primo consorzio sarà distrutto e sostituito da un secondo che baratta la propria personale salvezza dall’infezione aliena con una collaborazione con i “colonizzatori“.

Mulder e Scully, comunque, proseguiranno le loro ricerche circa la collaborazione fra governo e alieni e la ricerca di una cura per bloccare il processo di clonazione, ma ben presto i potenti invasori finiranno per prevalere, e il vaccino temporaneo che protegge dal virus dell’olio nero sarà reso inefficace grazie alla nascita di una razza di super soldati alieni immuni al virus e incaricati di guidare il processo di invasione della Terra.

Mulder, dal canto suo, scoprirà qual è stata la sorte della sorella Samantha, la quale sembra essere stata consumata da una razza di “spiriti” benevoli che l’hanno protetta dagli esperimenti che gli extraterrestri avrebbero compiuto su di lei, e poi verrà rapito anche lui dagli extraterrestri, i quali lo restituiranno con minime capacità vitali solo a metà dell’ottava stagione. Scully, invece, guarita dal cancro, si scoprirà incinta e sarà costretta a chiedere l’aiuto dei nuovi colleghi John Doggett e Monica Reyes affinché questi la aiutino portare a termine la sua gravidanza, visto che i super soldati intendono ucciderlo.

The truth is out there
CGB Spender, l’uomo che fuma, principale antagonista di X-Files

Scully partorirà effettivamente verso la fine della nona stagione, quando poi si scoprirà che il piccolo William è provvisto di strani poteri ed è il solo essere umano in grado di opporsi a questa nuova razza di soldati alieni destinata ad invadere la Terra. Il bambino, di cui si scoprirà presto che la paternità appartiene a Mulder, verrà allora tenuto nascosto in vari luoghi, ultimo fra i quali un motel di Roswell, nel New Mexico, dove Mulder e Scully si ritirano appena dopo aver saputo dal misterioso “Uomo che fuma“, principale antagonista della serie, che l’invasione finale è prevista per il 22 dicembre 2012 e che non può essere più arrestata.

In base ai rumours circolanti attorno alla serie in arrivo dal 26 gennaio prossimo, pare che molto dei sei nuovi episodi ruoterà attorno alla figura di William, per quanto sembri pure che tra i suoi genitori esistano motivi di contrasto per vicende accadute nel corso di questi ultimi tredici anni passati dalla fine della serie originale.

L’attesa dei fans, intanto, si è fatta spasmodica: ancora due settimane e poi Chris Carter ci calerà ancora una volta nel mito. [ads2]

Redazione ZONhttps://zon.it
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Updated on 4 August 2021 - 16:11 16:11