5G, lotta tra Stati Uniti e Cina: Trump interviene

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La battaglia per la supremazia nelle nuove tecnologie, come il 5G, tra USA e Stati Uniti continua. Trump blocca un’acquisizione miliardaria per la “sicurezza nazionale”

Il 5G è la nuova rete cellulare ultra-veloce. Costituirà una rivoluzione in ambito tecnologico perché potranno essere realizzate auto che si guidano da sole o macchinari industriali completamente automatizzati. In questo contesto, spicca l’azienda americana Qualcomm, leader nello sviluppo e nella produzione di microprocessori e nella tecnologia 5G. Negli ultimi giorni, l’azienda Broadcom ha proposto un’offerta da 120 miliardi di dollari per l’acquisizione di Qualcomm.

Il problema, però, sorge dal momento che Broadcom ha sede a Singapore e in tal modo si consegnerebbe la supremazia in ambito tecnologico alla Cina. Per questo motivo è intervenuto il presidente Trump, che ha bloccato l’acquisizione per ragioni di sicurezza nazionale. Si teme, infatti, che la Cina possa obbligare le aziende a raccogliere informazioni in maniera illecita. Altri però, pensano che la manovra sia “anti-Pechino” e che Trump non voglia mettere nelle mani degli asiatici un’azienda leader e voglia, invece, mantenere la predominio nella nuova tecnologia del 5G.