Aggredita e data alle fiamme, la 22enne di Messina difende l’ex



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Aggredita e data alle fiamme, la 22enne di Messina difende l’ex. Nonostante avesse additato il fidanzato come esecutore materiale dell’aggressione, la ragazza adesso lo assolve

Ennesimo atto di violenza nei confronti di una donna. Una 22enne di Messina è stata aggredita e data alle fiamme dall’ex, ma sebbene lo avesse inizialmente accusato, adesso lo difende e afferma che non è stato lui a lanciarle addosso la benzina e a darle fuoco. Attualmente la giovane è ricoverata al Policlinico di Messina con ustioni sul 13% del corpo.

La ragazza sarebbe stata aggredita nelle prime ore della mattina di ieri, intorno alle quattro e mezza, mentre si trovava in casa. La 22enne ha aperto la porta all’ex fidanzato, come aveva fatto decine di volte credendo, probabilmente, che il giovane si fosse recato da lei per un chiarimento sulla loro storia, terminata da circa due mesi.

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, il ragazzo si è recato da lei con la precisa intenzione di recarle offesa, in quanto il lancio della benzina contro la ragazza sarebbe stato compiuto con gesto repentino, al quale sarebbe poi seguita la fuga, terminata questa mattina con la consegna spontanea alla polizia.

Ricoverata in una delle stanze sterili del Policlinico di Messina, con ustioni gravi sul 13% del corpo, secondo i medici non sarebbe in pericolo di vita, anche se comunque si procede con cautela mantenendo la prognosi riservata.

Il giovane, 24 anni, è accusato di tentato omicidio. La ragazza aggredita lavorava come commessa e al momento era disoccupata. Ma lo sconcerto per questo ennesimo tentativo di violenza ha pervaso tutti nel momento in cui la 22enne ha difeso strenuamente il giovane, affermando che era assolutamente innocente, ritrattando completamente la versione iniziale che aveva fornito agli investigatori.

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