“Non si riesce più a respirare”: nuovo allarme ambientale per l’aria in città
Segnalazioni e proteste dei residenti per odori persistenti e disagi quotidiani: cresce la richiesta di interventi urgenti a tutela della salute.
Una nuova segnalazione sul fronte ambientale arriva dai cittadini che vivono nell’area urbana interessata dalla presenza di un impianto industriale. Da diversi giorni, secondo quanto denunciato da un comitato civico attivo sul territorio, la situazione dell’aria sarebbe diventata particolarmente critica.
In base alle informazioni raccolte, a partire da giovedì 15 gennaio l’impianto starebbe operando senza interruzioni e a pieno regime, con conseguenze evidenti sulla qualità dell’aria. I residenti parlano di odori forti e persistenti, capaci di penetrare nelle abitazioni e rendere difficili anche le normali attività quotidiane.
Le segnalazioni descrivono una condizione di crescente disagio: bruciore agli occhi e alla gola, necessità di tenere porte e finestre chiuse e una sensazione diffusa di esasperazione. Il comitato riferisce di ricevere quotidianamente messaggi e telefonate da famiglie, anziani e genitori preoccupati per la salute propria e dei più piccoli.
Al centro delle critiche vi sarebbe anche l’assenza di soluzioni definitive. Secondo i promotori dell’allarme, la situazione si protrarrebbe da troppo tempo senza risposte concrete, alimentando un clima di sfiducia e tensione sociale.
Da qui la richiesta di interventi urgenti e risolutivi, affinché venga tutelato il diritto alla salute e alla vivibilità urbana. “È in gioco il benessere di un’intera comunità”, ribadiscono i rappresentanti del comitato, auspicando che la vicenda possa trovare al più presto una conclusione chiara e definitiva.
