Amazzonia a 360°: l’arte che si schiera in difesa dell’ambiente



deforestazione illegale amazzonia

Padova, in via Oberdan angolo Palazzo Moroni sarà illuminata dall’installazione di realtà virtuale “Amazzonia a 360°”

L’installazione di realtà virtuale “Amazzonia a 360°” si configura come un’importante iniziativa culturale. Lo scopo è quello di sensibilizzare la popolazione su un tema molto delicato: la deforestazione dell’ Amazzonia.

L’iniziativa è stata promossa dall’ Associazione Fratelli dell’ Uomo”.  L’ente si occupa di cooperazione internazionale ed è sensibile ai problemi che affliggono i Paesi del Sud del Mondo. Gli ambiti della loro cooperazione riguardano il diritto al cibo, la sovranità alimentare, la difesa dell’ ambiente e dei beni comuni e l’ economia solidale.

“Amazzonia 360°” si inserisce perfettamente in un programma che promuove la difesa dell’ambiente. Avrà luogo in via Oberdan angolo Palazzo Moroni, oggi 4 dicembre dalle ore 11:00 alle 19:30 e martedì 5 dicembre dalle 09:15 alle 18:30.

Attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie virtuali si cerca di essere più persuasivi nell’obiettivo di cooperazione, riproponendo fedelmente la realtà che gli indigeni si ritrovano a vivere quotidianamente per difendere un territorio minacciato costantemente.

Sarà possibile sperimentare la realtà di un indio Yanesha, che tenta di riforestare una parte abbattuta della foresta Amazzonica, attraverso l’ utilizzo di un particolare visore.

L’ evento culturale è stato realizzato con il contributo dell’ Assessorato alla Cooperazione internazionale del Comune di PadovaInoltre intende celebrare il 35 anniversario del Centro di Ateneo per diritti umani dell’ Università di Padova “Antonio Papisca”.

L’ arte viene dunque proiettata in una veste che guarda la società e si propone di difendere la Natura, che da secoli è stata una fonte inesauribile di ispirazione per artisti di ogni epoca.

Leggi anche