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ZonMovie accompagna un gruppo di amici che vogliono dedicare una serata di agosto al cinema. Scoprite il film che fa per voi, leggete i nostri consigli 

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È vero. Ad agosto pensiamo tutti al mare, alle cene e alle lunghe passeggiate. Gli amici s’incontrano e pensano a divertirsi, a ballare e ricordare i momenti insieme. E se una sera si decide una pizza a casa tra vecchi amici, quale film può essere la giusta compagnia? Ecco i tre consigli di ZON.

Quasi Amici di Olivier Nakache e Éric Toledano

Una pellicola in grado di lasciare piacevolmente sorpresi anche i più scettici nei confronti del cinema francese. Una commedia basata su un dramma esistenziale che, pur affrontando alcune tonalità grigie e malinconiche che hanno reso immortali molte pellicole della commedia all’italiana, raggiunge il proprio obiettivo: fa molto ridere e lo fa con le giuste armi. L’umore/umorismo della coppia di protagonisti è ben calibrato e li rende pienamente divertenti. La pellicola racconta l’incontro tra due mondi apparentemente lontani. Philippe è inabile, costretto all’immobilità fisica, ma intellettualmente attivo pur se socialmente incapace in quanto “intrappolato” nel suo mondo ovattato; Driss, al contrario, è una bomba di “mobilità”, apparentemente forte e sicuro di sé, ma senza alcuna prospettiva futura. Troveranno un punto d’incontro?

TED di Seth MacFarlane

Chi di noi non ha mai desiderato vedere i propri giochi dell’infanzia parlare? Quanti di noi avrebbero voluto avere un vero rapporto di amicizia con i propri giocattoli? TED stimola proprio il lato irrazionale e infantile di tutti noi che ci siamo sentiti amici dei nostri giocattoli riuscendo anche nella metafora della crescita e della necessità di rompere con il mondo dell’infanzia anche se questo comporta traumi.

Il fantasma del palcoscenico di Brian De Palma 

Una sintesi perfetta tra musical, commedia e horror per accontentare le diverse preferenze di un gruppo di amici. Brian De Palma confeziona una delle sue opere più popolari e tra le più riuscite, dove i movimenti di macchina costruiscono un’estetica mista e inimitabile. Nella commistione di tonalità ironiche, rimate dalla musica rock-horror, che sono il riadattamento del Faust di Goethe “derubato” dal musicista spietato e omicida Winslow Leach al famoso Swan, si esprime la spettacolarizzazione della violenza insita nel cinema del regista. Delirante, colorato, assurdo, divertente e autoriale, Il fantasma del palcoscenico vi accontenta e vi sorprende. Un film memorabile, che scorre velocemente, restando l’argomento della serata per il suo complesso impianto formale.

E se rimani solo a casa, cosa puoi vedere? Rimani aggiornato con ZonMovie.

Consigli a cura di Germana Giardullo, Sara Formisano e Annarita Cavaliere. 

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