Angelo Notarangelo, boss mafioso ucciso a Vieste



Angelo Notarangelo
Angelo Notarangelo

Ucciso a Vieste Angelo Notarangelo detto “u Cintaridd”. L’agguato è stato teso questa mattina, mentre viaggiava in auto

È stato ucciso a colpi di fucile il boss mafioso dell’area garganica, Angelo Notarangelo. Questa mattina, a Vieste (in località Gattarella) le prime indagini hanno rilevato la dinamica di un fatto che avrebbe lo stampo di un agguato.

In passato Notarangelo rappresentò l’attore centrale nei processi per mafia Medioevo e Tre Moschettieri, nei quali si costituirono come parti civili il Comune di Vieste, l’associazione antiraket ed il Fai guidato da Tano Grasso.

Angelo Notarangelo
Angelo Notarangelo

Nel 2012, Notarangelo (soprannominato “u Cintaridd”) divenne oggetto di un sequestro di beni per 10 milioni di euro, e dopo un’ordinanza di misura cautelare per reati di mafia ed estorsione fu scarcerato nell’agosto 2014 in seguito all’accoglimento, da parte del Tribunale di Foggia dell’istanza di scarcerazione avanzata dalla difesa.

Stando alle prime ricostruzioni, l’uomo stava percorrendo a bordo di un’auto la strada Provinciale che collega Vieste a Mattinata. Improvvisamente, è stato sorpreso da colpi di fucile esplosi da un numero indefinito di soggetti.

Il corpo è stato scoperto alle 7.30 circa di questa mattina, lungo i bordi della strada, da alcuni automobilisti di passaggio. Ora si attende l’esame autoptico per stabilire l’ora precisa del decesso.

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