anguria

Il cocomero o anguria è una pianta appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae ed è nativo del deserto del Kalahari in Africa

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L’anguria, al giorno d’oggi, è coltivata nelle regioni tropicali del mondo ma anche abbondantemente in Italia, dove è disponibile per tutto il periodo estivo.

L’anguria è senza dubbio il frutto protagonista dell’estate, dissetante, rinfrescante ed ipocalorico.

Ha un apporto energetico basso che deriva essenzialmente dal contenuto di fruttosio (lo zucchero della frutta), ma per la maggior parte è costituito da acqua (per questo motivo viene detto anche “melone d’acqua”). Se da un lato, per questo motivo ci disseta, favorisce l’idratazione corporea, ha anche una nota funzione diuretica, favorendo l’eliminazione di scorie e tossine, dall’altro lato, non bisogna eccedere con le porzioni consumate al termine di un pasto principale, perché il notevole contenuto idrico può prolungare in parte i tempi di permanenza gastrica. Per quanto riguarda i sali minerali, elevate sono le concentrazioni di potassio, mentre il sodio è molto ridotto e questo, insieme all’elevata concentrazione di acqua, rende l’anguria un alimento idoneo contro l’ipertensione.

L’anguria è un concentrato di vitamine, sali minerali, molecole antiossidanti, carotenoidi ed è quindi un rimedio naturale contro la stanchezza, ma è anche un aiuto nella prevenzione di tumori e malattie croniche. Contiene, inoltre, la citrullina, un amminoacido ad azione vasodilatatoria, ritenuto un sostituto naturale del viagra e considerato per questo un amminoacido “afrodisiaco” (esso però è contenuto principalmente nella parte bianca dell’anguria, che viene scartata).

L’anguria è una preziosa fonte di antiossidanti naturali, che prevengono lo stress ossidativo, ha un ricco profilo nutrizionale con particolare attenzione al licopene, che gli conferisce il colore rosso, oltre a proprietà terapeutiche come la protezione contro il cancro, l’ipercolesterolemia, il diabete, malattie cardiovascolari.

Considerando il profilo nutrizionale, il consumo di 100 g di anguria fornisce circa 30 kcal. Essa contiene quasi il 92% di acqua e 7,6% di carboidrati di cui 6,2% sono zuccheri e 1,4% fibra alimentare. Inoltre, è ricco di minerali come potassio e magnesio, ricco di vitamina C, citrullina, flavonoidi e di ß-carotene antiossidante e precursore della vitamina A. Inoltre la presenza di licopene, è una fonte di vitamine B, soprattutto B1 e B6.

Nell’articolo precedente abbiamo nominato i pomodori come alimento principe per il contenuto di licopene (clicca qui), ma…

Il contenuto di licopene immediatamente disponibile nell’anguria è superiore di quasi il 40% rispetto a quello del pomodoro (4,81 e 3,03 mg/100g rispettivamente).  La differenza principale è che nel pomodoro, il licopene è disponibile in quantità relativamente elevata solo dopo il trattamento termico; al contrario, il licopene dell’anguria è disponibile direttamente per il corpo umano poiché è già presente nell’isoforma “cis” che è quella assimilabile.

Preparare la granita di anguria, ottima anche per i bimbi:

anguria

La granita di anguria, è un modo di mangiare l’anguria semplice e gustoso anche per i più piccoli. Facile da preparare, basta frullare la polpa dell’anguria privata dei semi aggiungendo dello zucchero  in base alla dolcezza del frutto (ma senza esagerare) e del succo di mezzo limone. Una volta frullata grossolanamente, riporla in congelatore per qualche ora rimescolandola di tanto in tanto.

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Svolge attività di Biologa Nutrizionista. Consegue l’abilitazione all’esercizio della professione nel 2011 e si iscrivo all'ONB (Ordine Nazionale dei Biologi). Laureata in Biologia (curriculum Nutrizione) nel 2011 presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Si perfeziona in “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” nel 2011. Nel 2015 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Avanzata presso la stessa università. L'attività di ricerca svolta dal 2009 è oggetto di diverse pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di diverse comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali. Fornisce supporto didattico teorico-pratico durante il Corso di Organo adiposo e Regolazione del peso corporeo e durante il Corso di perfezionamento annuale in: “Educazione alimentare e prevenzione delle malattie dismetaboliche” (Dipartimento delle Scienze Biologiche, Sezione Fisiologia e Igiene dell’Università degli Studi di Napoli "Federico II"), con seminari introduttivi ed esercitazioni pratiche relative alla valutazione dello stato nutrizionale e della massa grassa mediante l'utilizzo dell'antropometria (standardizzazione di peso, altezza, circonferenze), plicometria, impedenziometria. Arricchisce continuamente la sua formazione con corsi e seminari specifici sulla Nutrizione fisiologica e patologica nelle sue varie forme.