19 Giugno 2026 - 13:22

Argentina al Mondiale 2026: quali sono le previsioni per i campioni del mondo?

L’Argentina si presenta al Mondiale 2026 con la forza di chi ha vinto un mondiale estremamente agguerrito come quello di Qatar 2022, la consapevolezza che ogni avversario può rappresentare un ostacolo verso un raddoppio del risultato è tanta.

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Nel mondo dello sport difendere il titolo più ambito, quello di campione del mondo, è uno degli onori più difficili da gestire: per l’Argentina, che si presenta al Mondiale 2026 con la forza di chi ha vinto un mondiale estremamente agguerrito come quello di Qatar 2022, la consapevolezza che ogni avversario può rappresentare un ostacolo verso un raddoppio del risultato è tanta.

La rosa di sportivi guidata da Lionel Scaloni arriva all’appuntamento americano dopo un percorso di qualificazione brillante in Sud America, con un team di giocatori ormai consolidato e considerato dai commentatori come il vero patrimonio del tecnico.

Le aspettative attorno alla squadra Albiceleste sono infatti altissima e sono tali per una somma di motivi: da una parte c’è il peso dell’eredità del trionfo in Qatar, dall’altra la presenza di un nucleo di stelle riconoscibili in ogni angolo del pianeta. Questa combinazione di fattori fa sì che la fiducia del mercato nei confronti di Scaloni e della rosa di giocatori scelta sia tale da definire l’Argentina come uno dei team favoriti sulle piattaforme per le scommesse sui mondiali 2026.

Le incognite della vigilia e le risposte di Scaloni

Uno dei principali problemi di questa Mondiale 2026 è arrivato poco prima dell’inizio delle competizioni, a Maggio 2026: Lionel Messi durante una partita con l’Inter Miami ha infatti sofferto di un sovraccarico al bicipite femorale sinistro; gli esami di imaging sono riusciti rapidamente a escludere una lesione vera e propria sottolineando però di affaticamento muscolare; questo potrebbe far flettere verso il basso le prestazioni di quello considerato come uno dei giocatori più forti della storia del calcio, oltre che capitano della squadra Albiceleste.

Al di là della singola situazione, l’episodio ha riportato al centro del dibattito il tema della tenuta fisica dei senatori e ha spinto Scaloni a lavorare con maggiore intensità anche sul ricambio generazionale: in seno alla squadra non mancano i nomi estremamente promettenti come quello di Lautaro Martínez, che quest’anno ha vinto lo scudetto con l’Inter qualificandosi anche come capocannoniere della Serie A. Martinez arriva al Mondiale nel pieno della propria stagione migliore e sarà un’eccellente ed eventuale sostituto per le prestazioni offensive di Messi, specie se accompagnato da Julián Álvarez che può vantare ancora più esperienza.

Che percorso aspetta l’Argentina nel Gruppo J?

Quella del gruppo J è un’ammucchiata senza dubbio interessante: oltre all’Argentina nel girone sono presenti anche Algeria, Austria e Giordania, una composizione che sicuramente non impensierisce più di tanto i campioni in carica ma che porta con sé qualche bella storia da raccontare.

Per quanto l’allenatore dell’Argentina, Lionel Scaloni, abbia ripetuto più volte che in un mondiale non esistono partite scontate, tutti gli appassionati sanno che in un match che si rispetti l’imprevedibilità ha il suo peso. Se dovessimo guardare al girone come a un percorso emotivo, il picco sicuramente arriverebbe durante il corso della partita contro la Giordania che è alla sua prima partecipazione in assoluto a una fase finale dei Mondiali di calcio.

Non è un caso che le quote Giordania – Argentina pubblicate dai principali operatori vedano un enorme vantaggio in seno ai sudamericani, con margini fra i più ampi dell’intera fase a gironi. Le incognite sono quindi relative ma comunque presenti: da una parte Messi, che a causa della sua età non è detto riesca a performare sempre al massimo durante il corso delle tante partite che caratterizzano questo prim mondiale con formula a 48 squadre, dall’altra invece la sorpresa tipica di uno sport come il calcio, dove alle volte basta il tifo indiavolato di una parte del pubblico per caricare oltre ogni sensata misura parte dei giocatori. È in gironi come questi che le sorprese sono dietro l’angolo, pronte a far sognare e a regalare le emozioni che soltanto lo sport più bello del mondo può fabbricare.