18 Novembre 2015 - 15:19

Ars Felix, Caserta in mostra

È stata inaugurata lo scorso 24 ottobre, presso il Centro per l’Arte e la cultura di Casapesenna, la mostra “Ars Felix”

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La Campania è di nuovo Felix!

Lo scorso 24 ottobre,  alla presenza del vice Ministro dell’Interno Filippo Bubbico, presso il Centro per  l’Arte e la cultura di Casapesenna (Caserta),  è stata inaugurata la mostra d’arte contemporanea “Ars Felix. Gli anni ’70 all’ombra della Reggia”. 

L’evento  è stato  promosso dalla Seconda Università degli Studi di Napoli e  da Agrorinasce con il patrocinio del Comune di Casapesenna in collaborazione con le associazioni “Terra nuova” e “Terra blu”, con il centro culturale “Il Pilastro” e con la fondazione “Polis”. La mostra, ospitata nel  “Centro di aggregazione giovanile per l’arte e la cultura” a Casapesenna,  bene confiscato alla camorra,  sarà aperta al pubblico per circa tre mesi, fino al 24 gennaio 2016. I  visitatori potranno ammirare opere di artisti, tra i quali: Aldo Ribattezzato, Andrea Sparaco, Antonello Tagliafierro, Attilio Del Giudice, Carlo Riccio,  Gianni De Tora, Lorenzo Riviello, Mimmo Paladino, Paolo Ventriglia, Peppe Ferraro, Raffaele Bova, Renato Barisani, Riccardo Dalisi, Rino Telaro e di Salvatore Di Vilio.

Ars Felix-Mostra d'arte contemporanea

Ars Felix-Mostra d’arte contemporanea

Curatore della mostra, Luca Palermo, storico e critico d’arte, ricercatore in Storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali della Sun. “Gli artisti, le opere e i documenti , ha dichiarato Palermo, vogliono restituire al pubblico la vivacità artistica e culturale degli anni Settanta a Caserta e mettere in luce la capacità del territorio di fungere da attrattore per artisti provenienti da altre zone della nostra regione e dell’intera penisola italiana”. Palermo, ha inoltre, ribadito, il ruolo svolto dalla Sun nella realizzazione dell’evento. “La scelta dell’Ateneo, rappresentato in questo caso dal Dipartimento di Lettere e Beni Culturali, di affiancare la Società Consortile Agrorinasce nel recupero di un bene confiscato alla Camorra, nasce proprio dall’esigenza di agire in maniera diretta e costruttiva sul territorio e per il territorio, mettendo le proprie competenze al servizio del territorio, della diffusione culturale e della legalità. In tali territori la cultura, di qualunque ordine e grado, deve necessariamente essere il punto di partenza e di arrivo e, allo stesso tempo, deve rappresentare un volano per lo sviluppo sociale, economico, culturale e legale dello stesso”.

Dal 6 novembre, ogni venerdì gli artisti in mostra animeranno delle performance per coinvolgere i visitatori. Tra le opere esposte i murales dei due street artist Alberonero e Gio Pistone, che hanno cambiato, con l’esplosione dei colori dei murales, il volto dell’edificio. L’evento, ha registrato fin d’ora un boom di presenze, catalizzando l’attenzione anche delle scuole di ogni ordine e grado.

“Ars Felix”,  una risorsa per il nostro territorio, una fonte di conoscenza, uno strumento di promozione di una terra martoriata; capace di rafforzare l’identità culturale e la memoria storica, consentendo ad un sogno vissuto nel passato a non perdere la sua significatività. L’educare al bello è educare al futuro. La bellezza stimola a cercare nuove aperture al nuovo, al futuro, articolandosi verso un orizzonte di eternità.

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