29 Ottobre 2026 - 16:34

Artissima 2026 a Torino: neon politici nel granito e volti nella nebbia, le due opere che colpiscono di più

artissima

In sintesi. Artissima, la fiera dell’arte contemporanea di Torino, si svolge dal 30 ottobre al 1 novembre 2026 con 183 gallerie da 35 Paesi. Tra le opere descritte spiccano l’installazione dell’artista portoghese Fabio Colasso, con neon politici e frecce nel granito, e i disegni di volti coperti dalla nebbia di un artista giapponese nella sezione Disegni.

I punti chiave

  • Artissima 2026, la fiera dell’arte contemporanea di Torino, si svolge dal 30 ottobre al 1 novembre 2026.
  • Ad Artissima 2026 partecipano 183 gallerie da 35 Paesi e quattro continenti.
  • L’artista portoghese Fabio Colasso espone ad Artissima 2026 un’installazione con neon che contengono frasi politiche e frecce inserite in blocchi di granito, sulla violenza del potere.
  • Nella sezione Disegni di Artissima 2026 un artista giapponese, il cui nome non è stato diffuso, presenta volti coperti dalla nebbia sulle atrocità della guerra sino-giapponese.
  • Il direttore di Artissima, Luigi Fassi, rivendica la scelta di dare spazio alla controcultura e ad artisti fuori dal circuito mainstream.

Artissima, la fiera dell’arte contemporanea di Torino, apre dal 30 ottobre al 1 novembre 2026 con 183 gallerie da 35 Paesi. Due opere colpiscono più delle altre: neon politici conficcati nel granito e volti cancellati dalla nebbia.

Le due opere da non perdere ad Artissima 2026

Il materiale finora disponibile sulla fiera descrive nel dettaglio due lavori. Entrambi usano linguaggi molto diversi per parlare di potere, violenza e memoria.

Artista Tecnica Tema
Fabio Colasso (Portogallo) Installazione con neon, frecce e blocchi di granito Violenza del potere e disagio delle nuove generazioni
Artista giapponese, nome non reso noto (sezione Disegni) Disegni di volti coperti da una specie di nebbia Atrocità della guerra sino-giapponese e traumi rimossi

Fabio Colasso pianta frecce nel granito

L’artista portoghese Fabio Colasso presenta ad Artissima 2026 un’installazione con neon che contengono frasi politiche. Accanto ai neon, alcune frecce sono inserite in blocchi di granito.

L’opera di Fabio Colasso racconta la violenza del potere. Racconta anche il disagio delle nuove generazioni, che provano a prendere posizione davanti ai problemi della società. Le frasi politiche esatte scritte nei neon non sono state rese note.

Volti nella nebbia per ricordare una guerra rimossa

Nella sezione Disegni di Artissima 2026, un artista giapponese riflette sulle atrocità della guerra sino-giapponese. Il nome dell’artista non è stato diffuso nel materiale di presentazione.

I disegni mostrano volti coperti da una sorta di nebbia. La nebbia è il simbolo dei traumi rimossi e della fatica di fare i conti con il passato.

Perché Artissima punta sulla controcultura

Il direttore di Artissima, Luigi Fassi, rivendica la scelta di dare spazio ad artisti che non appartengono ancora al circuito mainstream.

«Abbiamo bisogno di capire che la controcultura ha valore. La fiera non deve limitarsi a confermare ciò che è già riconosciuto, ma creare occasioni di visibilità per chi ha qualcosa da dire e cerca uno spazio in cui essere ascoltato».

Secondo Luigi Fassi, anche il numero degli espositori conta fino a un certo punto: «La qualità non si misura soltanto attraverso i numeri, ma nella capacità di offrire una fotografia coerente, aggiornata e credibile della produzione artistica contemporanea».

Cosa c’è da sapere su Artissima 2026

  • Date: dal 30 ottobre al 1 novembre 2026, a Torino.
  • Numeri: 183 gallerie da 35 Paesi e quattro continenti.
  • Linguaggi: pittura, scultura, installazioni, video e performance.
  • Present Future: la sezione dedicata agli artisti emergenti.
  • New Entries: la sezione riservata alle gallerie più giovani.
  • Disegni: la sezione che ospita, tra gli altri, i volti nella nebbia dell’artista giapponese.

Le opere in mostra ad Artissima 2026 spaziano dall’Asia all’Africa e insistono su conflitti e memoria storica. L’idea di fondo è trasformare le responsabilità del passato in un’occasione di riflessione condivisa.

Cosa resta da sapere

Prezzi dei biglietti, orari di apertura e sede esatta di Artissima 2026 non compaiono nel materiale disponibile. Non è nota nemmeno la presenza di gallerie campane o salernitane tra i 183 espositori. La fiera chiude il 1 novembre 2026.

Domande frequenti

Quando si svolge Artissima 2026 a Torino?

Artissima 2026, la fiera dell’arte contemporanea di Torino, si svolge dal 30 ottobre al 1 novembre 2026. La fiera chiude il 1 novembre 2026.

Quante gallerie partecipano ad Artissima 2026?

Ad Artissima 2026 partecipano 183 gallerie provenienti da 35 Paesi e quattro continenti. Le opere esposte comprendono pittura, scultura, installazioni, video e performance.

Quali sono le opere più particolari di Artissima 2026?

Tra le opere descritte di Artissima 2026 ci sono l’installazione dell’artista portoghese Fabio Colasso, con neon che contengono frasi politiche e frecce piantate in blocchi di granito, e i disegni di un artista giapponese con volti coperti da una sorta di nebbia. I disegni dell’artista giapponese sono esposti nella sezione Disegni e riflettono sulle atrocità della guerra sino-giapponese.

Quali sono le sezioni di Artissima 2026?

Artissima 2026 comprende la sezione Present Future, dedicata agli artisti emergenti, la sezione New Entries, riservata alle gallerie più giovani, e la sezione Disegni. La sezione Disegni ospita, tra gli altri, i volti nella nebbia di un artista giapponese.

Quanto costa il biglietto di Artissima 2026?

Il prezzo dei biglietti di Artissima 2026 non compare nel materiale diffuso finora sulla fiera. Non sono noti nemmeno gli orari di apertura e la sede esatta della fiera a Torino.

Immagine di repertorio

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