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Arriva il via libera dell’Ema: il vaccino AstraZeneca è sicuro, ‘i benefici sono superiori ai rischi‘. Nel frattempo, l’Ue si prepara a una nuova stretta sull’export dei vaccini britannici

Arriva il via libera dell’Ema per il vaccino AstraZeneca, bloccato per alcuni decessi sospetti, avvenuti poco dopo la somministrazione di alcuni lotti. Secondo l’Ema ‘il vaccino AstraZeneca è sicuro, efficace, i benefici sono superiori ai rischi ed escludiamo relazioni tra casi di trombosi‘.

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Il via libera

Il blocco di alcuni lotti AstraZeneca, a causa dell’alto rischio trombosi, sarebbe così stato smentito non solo dall’Ema, ma anche dall’Oms, che raccomanda, insieme alla MHRA, di procedere con le somministrazioni, smentendo la correlazione tra AstraZeneca e il rischio trombosi.

La smentita arriva da June Raine, il direttore esecutivo della MHRA, l’agenzia del farmaco britannica, che avrebbe così dichiarato: ‘La nostra revisione approfondita, insieme alla valutazione chiave di importanti scienziati indipendenti, mostra che non ci sono prove che i coaguli di sangue nelle vene si verifichino più di quanto ci si aspetterebbe in assenza di vaccinazione, per entrambi i vaccini‘.

La guardia rimane però alta. Lo ricorda il capo della sicurezza vaccinale Phil Bryan, che precisa l’intenzione della MHRA di procedere con ulteriori indagini sui cinque gravi casi di trombosi riscontrati nel Regno Unito, in seguito a vaccinazione anti-Covid. Bryan avrebbe però, parlato di casi ‘molto rari in natura‘, ma comunque utili a ‘raccogliere più informazioni e a determinare se siano stati causati dal vaccino‘.

Palù,Aifa:’abbiamo bisogno dei vaccini

A pronunciarsi in merito al vaccino Astrazeneca, anche Giorgio Palù, il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa): ‘Attendiamo con fiducia. Quello che forse si può anticipare è che la Prac dell’Ema – il Comitato di valutazione dei rischi farmacovigilanza – può vedere se c’è qualche popolazione a rischio che magari può prendere il vaccino con un po’ più di cautela‘.

Il presidente dell’Aifa avrebbe poi aggiunto: ‘Abbiamo bisogno dei vaccini, cerchiamo di essere ottimisti‘, fiducioso del fatto che l’Ema si sarebbe espressa dicendo che non c’è un nesso causale ‘fra la somministrazione del vaccino e i decessi o gli eventi gravi segnalati‘.

In ogni caso, precisa Palù, rimane il bisogno di indagare ulteriormente i casi in questione, ‘trattandosi di individui abbastanza giovani.(L’Ema) sta vedendo se nei soggetti c’era qualche difetto, vale a dire la tendenza a sviluppare trombi‘. Potrebbe esserne degli esempi, i casi di ‘una predisposizione genetica, se avevano assunto eparina, o se prendevano altri farmaci come gli estrogeni che agiscono sulla protrombina e sul meccanismo di coagulazione

La campagna vaccinale in Italia

Poco prima dell’approvazione, in occasione della cerimonia per la giornata delle vittime del Covid, il premier Mario Draghi ha così ribadito l’obiettivo dell’esecutivo: ‘Il governo è impegnato a fare il maggior numero di vaccinazioni nel più breve tempo possibile. Questa è la nostra priorità‘.

Nell’intervento tenutosi a Bergamo, il premier ha così ricordato la volontà da parte del governo di riprendere in tempi rapidi la campagna di vaccinazione contro il Covid: ‘La sospensione del vaccino AstraZeneca, attuata lunedì con molti altri Paesi europei, è stata una decisione temporanea e precauzionale nella giornata di oggi, l’Agenzia Europea dei Medicinali darà il suo parere definitivo sulla vicenda’.

Draghi avrebbe poi aggiunto: ‘Qualunque sia la sua decisione, la campagna vaccinale proseguirà con la stessa intensità, con gli stessi obiettivi. L’incremento nelle forniture di alcuni vaccini aiuterà a compensare i ritardi da parte di altre case farmaceutiche. Abbiamo già preso decisioni incisive nei confronti delle aziende che non mantengono i patti

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