11 Novembre 2017 - 10:30

Auguri a Leonardo DiCaprio, quando un attore invecchia come il vino

DiCaprio

Leonardo DiCaprio festeggia oggi 43 anni, l’attore è già un’icona, ma il tempo sembra solo migliorarlo

Non è un caso se l’Oscar è arrivato solo nel 2016: Leonardo DiCaprio ha sempre avuto una propensione al miglioramento nel tempo. I primi passi dell’attore, infatti, nonostante lo abbiano subito lanciato grazie al suo fascino tra i più amati specialmente dal gentil sesso, non sono stati il massimo da un punto di vista dell’espressività.

L’approdo al cinema è arrivato nel 1991 con il film Critters 3, per poi partecipare a diversi lavori come Romeo + Giulietta, che gli è valso il suo primo premio: l‘Orso d’argento come miglior attore al Festival di Berlino. Il successo mondiale, ovviamente, arriva presto per lui, con il kolossal Titanic, campione d’incassi. Eppure, se si analizza la sua interpretazione in Titanic, rispetto a quelle più recenti, l’attore sembra maturato. Dall’essere amato dalle ragazze, è passato all’essere amato anche dalla fetta di pubblico più scettica e che lo etichettava come “inespressivo”.

Oggigiorno, è uno degli attori più richiesti in circolazione. E pensare che aveva pensato di mollare la carriera d’attore più di una volta, probabilmente visto anche il riconoscimento agli oscar che sembrava non arrivare mai. Non sappiamo quanto l’oscar sia stato un’ossessione per DiCaprio, ma certamente per i fan e per la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica egli l’ha meritato più di una volta.

Dopo averlo sfiorato tante volte per un totale si sei nomination ha finalmente vinto l’oscar per la sua interpretazione in Revenant – Redivivo, in cui è un trapper del Nord Dakota. Sicuramente, più che l’interpretazione in sé, la giuria ha valutato anche e soprattutto il suo sacrificio immane per aver recitato in condizioni di pericolo altissimo e di temperature bassissime, rischiando anche l’ipotermia. In realtà, il premio era nell’aria da un po’. Le sue ultime interpretazioni avevano lanciato un messaggio fortissimo all’Academy. Da Inception di Nolan a The Wolf of Wall Street di Scorsese, passando per Django Unchained di Tarantino. Ha lavorato con alcuni dei registi più importanti di Hollywood e questo lo ha aiutato nel migliorare sempre di più.

Di fatto, le sue interpretazioni magistrali in età adulta, superano di gran lunga l’estro ancora poco raffinato dei suoi lavori in tenera età. Un altro particolare della sua evoluzione, soprattutto in anni recenti, è stata la sua versatilità improvvisa. Dall’essere il personaggio buono come in The Departed e nella stragrande maggioranza delle sue interpretazioni, è passato anche ad essere un sadico latifondista dell’800 (Django Unchained) ed un cinico esuberante uomo d’affari (The Wolf of Wall Street). Non sono in pochi che, scoperto questo lato anche malvagio dei suoi personaggi, lo hanno apprezzato ancora di più.

Come già detto, attualmente resta forse l’attore più richiesto dalle major, insieme a Matthew McConaughey, che nel 2014 gli ha scippato l’oscar per l’interpretazione in Dallas Buyers Club. DiCaprio sta invecchiando come il vino e sembra non volersi fermare, si parla per il futuro di un suo possibile ruolo nel nuovo film di Quentin Tarantino incentrato su Charles Manson. Qualcosa bolle in pentola, insomma, e nell’attendere non ci resta che fare gli auguri a uno dei più amati attori di Hollywood.