Australia, la costa orientale va a fuoco: 3 morti e 30 feriti



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immagine da pixabay

Negli ultimi giorni la Costa Orientale dell’Australia è avvolta dalle fiamme. Il bilancio dell’ultimo incendio è di 3 morti e 30 feriti

Negli ultimi giorni l’Australia sta andando letteralmente in fiamme: la costa orientale, infatti, è stata colpita dalla siccità che ha provocato continui incendi. I focolai registrati sono stati ben 90, e le persone sono rimaste intrappolate nelle loro case.

In totale il bilancio delle vittime è stato di 3 morti e 30 feriti. 

Secondo quanto riportano le stime dei Vigili del Fuoco in Australia, le abitazioni bruciate sono oltre 150, e c’è anche un grande dispiegamento di forze: oltre 1500 pompieri si sono attivati in questi giorni per cercare di placare i 700 incendi che stanno ardendo lo stato.

“Non abbiamo mai visto così tanti incendi contemporaneamente a livello di allarme d’emergenza” ha dichiarato il capo dei Pompieri Shane Fitzsimmons, “Le autorità hanno schierato più di 1.000 pompieri e 70 aerei per salvare quante più persone possibile”

In particolare, quello di New South Wales sembra essere il più flagellato dai roghi. Nella parte a nordest, soprattutto, il fuoco continua a divampare, alimetato dalle forti correnti ventose. 

Gli altri incendi negli Stati Uniti

Non soltanto in Australia, ma anche negli Stati Uniti, nello stato della California, si sono sviluppati incendi. Ciò ha fatto lanciare un allarme rosso che ha interessato 26 milioni di persone. Soltanto il 15% di questi incendi, ad oggi, sono stati estinti.

Sono andati arsi migliaia di ettari della West coast, fino in Arizona, compresi dei vigneti della Silcon Valley. A rischio la Biblioteca presidenziale di Ronald Regan, il Getty Fire a  Los Angeles, e il Kincade Fire.

Questo cataclisma ha provocato la mancanza di luce e gas nella popolazione e un blackout.  Purtroppo gli esperti hanno previsto che i venti aumenteranno, fino a raggiungere i 128 kilometri orari. 

 

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