Autostrade, Salvini chiarisce la vicenda Benetton



Benetton Cesare Battisti

Il ministro dell’Interno risponde alle critiche del PD sulla vicenda Benetton. Il Movimento 5 Stelle interviene in aiuto di Salvini

Finalmente, l’arcano è stato svelato. Matteo Salvini, nel 2008, ha davvero votato a favore della Benetton per salvare l’azienda. Ma il ministro dell’Interno rilancia subito attaccando i governi precedenti, che secondo lui hanno contribuito a formare questa situazione di stallo.

Da parte di chi ha governato per anni e anni e ha firmato e verificato le concessioni, un buon silenzio sarebbe opportuno.” dichiara Salvini.
Sul tema della possibile nazionalizzazione di Autostrade, il segretario commenta: “Nazionalizzazione? Guardando i bilanci, rispondo di sì: io non sono pro e contro Autostrade o Benetton. Non sono contro i privati, ma in questo caso il privato ha fatto un disastro. Quello che faremo noi sarà dettato non da voglia di vendetta ma di giustizia. Non vorrei che a Genova si arrivasse al doppio disastro che stanno vivendo le vittime di Viareggio.

Sulla polemica è tornato anche il Movimento 5 Stelle, che ribadisce le stesse idee di Salvini. Sul blog ufficiale, il partito scrive: “Negli anni i governi di centrodestra e centrosinistra hanno costruito un sistema insano di favori alle concessionarie, contribuendo in maniera determinante ad arricchirle a discapito della manutenzione delle nostre infrastrutture. PD e FI hanno deciso di schierarsi con i Benetton e non con la richiesta di giustizia e di sicurezza che arriva da milioni di italiani. Con il Governo del Cambiamento tutte queste vergognose isole di privilegio verranno scoperchiate ed eliminate.

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