Avellino non basta la grinta per evitare la sconfitta con la Ternana

VarieAvellino non basta la grinta per evitare la sconfitta con la Ternana

Comunale di San Michele di Serino, 7 marzo 2015, Campionato Primavera 2014/15. Avellino 0 – Ternana  1. Rete siglata al minuto 28° da Tedesco

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AVELLINO: Patella, Comentale (61° Aloia), Raucci, Shullazi, Antogiovanni, Lampazzi, Martino, Gagliardo, Luciano (66° Masocco), Riccio (59° Colella De Santis), Ventola. A disp.: Gioia, Cozzolino, Vincenzi, Vitale. All.: Luperto.

TERNANA: Marricchi, Medini, Flavioni, Tascone, Boninsegni, Bernardini, Barbiero, D’Orsi, Tedesco, Salvemini, Massimi. A disp.: Alleori, Terracciano, Sernicola, Carpignoli, Pirrò. All.: Durante.

Arbitro: Melidoni di Frattamaggiore, coadiuvato dagli assistenti Monetta  e Opromolla  di Salerno.

Marcatori: 28′ Tedesco  (T).

Ammoniti: Antogiovanni (Avellino), Tascone e Migliore (Ternana).

Ennesima buona gara dell’Avellino, ma pessima sotto il profilo dei punti. Dopo il recupero con la Roma, perso di misura anche l’incontro con la Ternana di mister Durante. Nel dopogara il tecnico degli umbri ha dichiarato:

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Il Mister della Ternana primavera 2014-15.

“Sapevamo di una gara ostica ad Avellino. Loro erano reduci da una buonissima gara a Livorno e sicuramente non meritavano la sconfitta con la Roma. Erano galvanizzati del buon gioco espresso contro i giallorossi e sicuramente speravano in una vittoria contro di noi. Dal nostro canto abbiamo cercato di sfruttare tutte le nostre caratteristiche e dopo che siamo passati in vantaggio, abbiamo tenuto bene con il nostro reparto difensivo. Abbiamo così limitato al massimo i rischi. Nel secondo tempo abbiamo dovuto subire il loro ritorno aggressivo, ma in definitiva ci siamo messi bene con il solo Battista in avanti che è risultato un continuo pericolo per le nostre ripartenze. In un’occasione potevamo anche raddoppiare, ma in quel caso è stato bravo il portiere avellinese. Rispetto alla gara di andata, abbiamo dovuto ridisegnare quasi tutta la squadra perché ben sette ragazzi sono stati aggregati alla rosa della prima squadra. Il nostro portiere è giovanissimo (classe ’99) e rispecchia la nostra idea delle giovanili: facciamo giocare i più giovani, purché siano bravi. E questo nostro ragazzo è bravo e lo ha dimostrato anche nell’ultimo minuto salvando il risultato”.

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L’esultanza della Ternana al goal del vantaggio

Per la cronaca le prime azioni sono state dell’Avellino, che ha avuto una prima grossa occasione con il  n. 11 Ventola che,  nonostante uno strattone ai limiti del regolamento,  indirizza di poco fuori. La Ternana risponde sei minuti dopo con un colpo di testa debole facile preda del portiere Patella. Nel momento migliore dell’Avellino, al 28° la Ternana passa in vantaggio con un rapido inserimento di Tedesco che beffa la difesa irpina e l’incolpevole portiere Patella. La reazione maggiore l’Avellino la ottiene nella ripresa anche se al 31° Gagliardo dal limite dell’area colpisce la traversa.

Più rabbioso il secondo tempo dei lupi irpini, ma più efficace la tattica attendista e di ripartenza di mister Durante. Così che al 31° della ripresa Lampazzi con una precisa diagonale salva su di una bella triangolazione della Ternana con Salvemini e Barbiero.

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Un provvedimento del direttore di gara: ammonizione al capitano Antogiovanni

La pressione dell’Avellino, che ha inserito anche gli attaccanti Aloia e Masocco, si fa più frequente, ma la finalizzazione lascia molto a desiderare come al 36° st quando Gagliardo solo davanti a giovane Marricchi perde il tempo per il pari. La susseguente ripartenza della Ternana esalta il portiere Patella, che dopo l’eccellente prova in settimana con la Roma, evita all’Avellino di subire la seconda rete da parte di Battista.

Sul finale sugli scudi anche il portiere della Ternana che proprio allo scadere salva il risultato finale di Avellino 0 – Ternana 1.

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Pasquale D'Aniellohttp://zon.it
Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...

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Updated on 26 July 2021 - 17:56 17:56