Baresi il mito del calcio nel centro sportivo Ge.Ca.



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Franco Baresi

Dare continuità al progetto Milan. Questo il messaggio del “Testimonial-Milan” Baresi e il prof. Bolis, presso la Biblioteca Comunale di Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli

Da anni, la scuola calcio Ge.Ca. di Sant’Antonio Abate (Na), segue le direttive tecniche del club Italiano più titolato al mondo: “Il Milan”. Seguendo un lineare iter di crescita per i suoi ragazzi che sono arrivati ad acquisire una sempre nuova cognizione del calcio giocato.

Mister Gargiulo
Mister Catello Gargiulo tecnico dell’ASD scuola calcio Ge.Ca.

L’A.S.D. scuola calcio Ge.Ca., del presidente Gennaro Cirillo  nella giornata dell’11 marzo 2016, ha incontrato colui che ormai è una legenda del calcio, il Capitano, il grande N. 6, il Kaiser Franz …  per l’anagrafe : Franchino, in arte Franco Baresi. In suo onore, dopo aver vinto tutto e chiudendo la carriera con 716 gare ufficiali il 26 giugno 1997, la società Milan pensò bene di ritirare la leggendaria maglia N. 6.

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Il prof. Antonello Bolis e Franco Baresi dell’A.C.  Milan di Milano.

Con Franco Baresi, testimonial del Milan nel mondo, nella cittadina ai piedi dei monti Lattari, anche il coordinatore area psicopedagogica del Milan prof. Antonello Bolis. Nel programma di giornata, Franco Baresi è stato accompagnato dal Presidente Cirillo, da mister Catello Gargiulo e da tutto lo staff dei tecnici della scuola calcio Abatese al saluto alle autorità locali, presso la casa comunale di Sant’Antonio Abate. Successivamente Baresi si è recato sul sintetico dello stadio comunale Vigilante Varone per un confronto con tutti i ragazzi della scuola calcio Ge.Ca. Lì è stato svolto un breve confronto tra le tante emozioni dei bambini entusiasti di vivere pochi attimi con il campione di Travagliato (Bs).

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Il presidente LND-Campania Edoardo Seno.

Momento più importante e toccante alle ore 17:00, con una conferenza stampa presso la biblioteca Comunale alla presenza di tante testate ed emittenti locali. In una sala gremita, Edoardo Seno, Presidente della Lega Nazionale Dilettanti della Campania, è stato onorato ed ha ringraziato a nome di tutti, i due graditi ospiti del club rossonero. Ha effettuato il primo intervento il prof. Antonello Bolis, che dopo la visita di qualche tempo fà ad opera di un altro “Testimonial” (Pierino Prati), ha confermato quella che è la volontà dell’A.C. Milan, sul territorio Campano. “Noi siamo qui a Sant’Antonio Abate, per dare continuità al nostro progetto che è quello di seguire una formazione professionale per i tecnici che contribuiscono alla crescita di ragazzi che si affacciano al mondo del calcio. Non vogliamo in alcun modo sostituirci alle famiglie di tutti questi ragazzi, che per noi sono sempre i primi educatori. Noi abbiamo bisogno delle famiglie – ha proseguito Bolis – e ci affianchiamo a loro per dare il nostro miglior contributo educativo e tecnico. La nostra convinzione è che lo sport e nel nostro caso il calcio, deve essere fatto nel migliore dei modi possibile. Perché se lo sport è fatto male – ha concluso il professore – può anche far male!”

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Componenti dello staff Ge.Ca. presso la biblioteca Comunale.

La parola poi all’ospite principe della serata Franco Baresi. Le più disparate domande per il “Campione del mondo” ai mondiali dell’82. Sempre puntuali le sue risposte, tra le più significative quella riferita al rapporto con il fratello  Giuseppe, allora militante nell’Inter. “In verità debbo dire che io e Giuseppe siamo stati fortunati a giocare in due grandi squadre della stessa città! Vi assicuro che, oltre i novanta minuti infernali vissuti in tantissimi derby, il nostro rapporto è stato sempre splendido. Abitando poi nella stessa città anche la nostra frequentazione è stata ed è sempre assidua”.

La conferenza si è poi chiusa con un assedio di bambini che hanno soddisfatto tutta la loro fame di autografi e foto con colui che quando giocava, possedeva una così naturale armonia dei movimenti che trasformavano in semplici azioni anche gli azzardi atletici più impossibili.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...