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Foto: Twitter Bayern Monaco

Ci pensa il protagonista meno atteso a decidere la finale del Mondiale per Club: 1 a 0 sul Tigres e Bayern Monaco che vince il sesto trofeo stagionale

Non basta il caldissimo cuore del Tigres per superare la corazzata rossa: troppa la differenza tra i campioni Concacaf e il Bayern Monaco che a Doha si laurea Campione del Mondo con il minimo scarto.

Come da copione sono i campioni d’Europa a gestire il match dal minuto 1: i messicani mostrano fin dalle prime fasi un approccio guardingo e una manovra offensiva basata quasi esclusivamente sul contropiede.

Al 18′ Kimmich trova un altro gol capolavoro, ma l’intervento del VAR annulla tutto: decisiva la posizione di Lewandowski nella traiettoria della staffilata del tedesco.

Il Bayern Monaco macina gioco e occasioni da gol: al 34′ solo il palo si frappone tra Leroy Sané e la rete.

Seconda frazione che vede un Tigres più deciso e organizzato: le buone doti di palleggio degli uomini in casacca gialla, però, non portano a vere occasioni da gol.

Vantaggio dei bavaresi che si concretizza al 59′ quando Pavard ribadisce in rete la respinta di Guzman sul primo tentativo di Lewandowski.

1 a 0 che scioglie la tensione in casa Bayern: la fase finale del match viene gestita con tranquillità dall’11 di Hans Flick.

Anche Tolisso si unisce alla folta schiera di gol mancati e all’81′ il palo, con la complicità di un impreciso Guzman, stoppa il destro da fuori area del francese.

Quasi con sufficienza il Bayern sbaglia uno dopo l’altro i colpi del possibile KO definitivo: anche il neo entrato Douglas Costa sbaglia un rigore in movimento sparando sull’estremo difensore dei messicani da ottima posizione.