Tagliola di Draghi sui tassi, decisione a sorpresa della Bce

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The ECB has lowered the base rate in the euro area on to 0,25 per cent. European Central Bank chief Mario Draghi said the ECB believes the eurozone's economy has been growing at a modest pace for the second half of 2013. ANSA/DANIEL REINHARDT

Draghi in tackle duro con i tedeschi: tassi azzerati e Quantitative easing a 80 miliardi al mese

All’improvviso arrivò la decisione di Draghi. Taglio di tutti i tassi, aumento degli acquisti mensili dei titoli di Stato, acquisto anche di bond dalle aziende private e operazioni di finanziamenti a lungo termine alle banche.

Mario Draghi in tempi non sospetti lo aveva già dichiarato. L’economia dell’eurozona va sostenuta, ma nessuno si aspettava quanto annunciato oggi dal governatore al termine del Consiglio direttivo della Bce. In un sol colpo Draghi azzera il tasso principale di rifinanziamento portandolo al minimo storico dello 0,0% e tutti i tassi di riferimento del costo del denaro.

Quali sono gli effetti delle misure della Bce su famiglie e imprese ? Innanzitutto prestiti a tassi più favorevoli, il costo dei mutui è in calo così come il rendimento dei Titoli di Stato e quelli dei depositi bancari. L’euro così facendo avrà un forte deprezzamento.

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fonte foto il giornale blog

Draghi, con questa decisione, costringe le banche ad allargare la borsa e li costringe a “prestare” maggiormente capitali.

Vogliamo sfruttare le sinergie tra diversi strumenti e agevolare ancora le condizioni di accesso al credito” ha spiegato Draghi ribadendo che lo scopo è rilanciare l’economia e riportare l’Eurozona vicino all’obiettivo di inflazione al 2%. La Banca centrale europea punta a “un ulteriore allentamento delle condizioni finanziarie, a stimolare il credito e rinforzare la ripresa” ha proseguito Draghi ricordando che il pacchetto di misure è stato varato anche alla luce di una “crescita più debole del previsto a inizio anno” e della “volatilità dei mercati emergenti“.

Nel dettaglio, il tasso principale di rifinanziamento scende quindi di cinque punti base allo zero tondo, il tasso sui depositi già negativo viene ridotto a -0,40% da -0,30%, mentre quello di rifinanziamento marginale è stato tagliato allo 0,25% dallo 0,30%. Una svolta per l’economia europea?  Quale sarà la reazione dei tedeschi?