Beppe Grillo

Beppe Grillo si schiera con la Raggi e per la prima volta dall’inizio del caso Roma difende apertamente la sindaca direttamente dal blog con un post eloquente e che mira a placare gli animi sia all’interno che all’esterno del Movimento, ribadendo la volontà del partito di lasciarla lavorare senza pressioni ne ultimatum

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Beppe Grillo si schiera con Virginia Raggi. E’ la prima volta che il fondatore del Movimento prende posizione aperta e netta nei confronti della neo eletta sindaca di Roma. Il caos che si sta creando nella giunta capitolina tiene banco da settimane nel M5S, con riunioni che si susseguono e continuano a non portare ad alcun risultato concreto.

Era necessario essere chiari e dare una direzione ai membri e soprattutto agli elettori, che vedevano la loro fiducia venire meno dopo gli ultimi incresciosi episodi. Beppe Grillo prende in mano la situazione e scrive, usando sempre il solito mezzo attraverso il quale il movimento si esprime: il blog.

Beppe Grillo
Beppe Grillo si schiera a favore della sindaca con un post sul blog

“Virginia non si tocca” è il titolo del post, e il fondatore prosegue poi dicendo “Raggi è stata votata da 770.564 cittadini per realizzare il programma di M5S e tutto il Movimento la sostiene perché lo porti a compimento. Con Virginia sindaco e i nostri principi come guida faremo di Roma la più bella capitale del mondo”.

Il ritorno di Roberta Lombardi

Il post di Beppe Grillo arriva dopo alcune ore di tensione in Campidoglio. Testimoni e dipendenti raccontano di una Virginia Raggi tesa e isterica, che urlava nei corridoi e minacciava di lasciare se gli attacchi contro di lei non fossero cessati. L’ultimo attacco in ordine di tempo, e che ha fatto infuriare la sindaca, è arrivato dalla deputata Roberta Lombardi, che dopo un periodo di silenzio, seguito alle dimissioni dal mini direttorio romano del Movimento, torna a parlare e con un post su Facebook si scaglia violentemente contro la Raggi:

“Qualcuno si è autodefinito ‘lo spermatozoo che ha fecondato il Movimento. Io penso che la definizione esatta sia ‘il virus che ha infettato il Movimento’. Ora sta a noi dimostrare di avere gli anticorpi”. Roberta Lombardi fa riferimento al fedelissimo della sindaca Raffaele Marra, che quando era direttore del Patrimonio e della Casa del Campidoglio sotto l’amministrazione Alemanno, comprò un attico di lusso dal gruppo di Sergio Scarpellini, un immobiliarista sempre avversato dai grillini che lo considerano uno dei nemici pubblici della Capitale.  Il post continua “Poiché la trasparenza è un valore del M5S sono sicura che il sindaco Raggi pubblicherà subito i pareri dell’Anac in suo possesso sulle nomine di Marra e Romeo”.

Dopo il crollo dei nervi della sindaca, provocato da questo ennesimo attacco, finalmente Virginia si rivolge alla dirigenza e chiede aiuto direttamente a Beppe Grillo, che questa volta si vede costretto a intervenire dall’aut aut della Raggi. Il punto è che il leader del M5S vorrebbe scaricare la sua ex “ragazza-prodigio”, ma non può, non ora almeno, sarebbe un autogol troppo clamoroso, che contribuirebbe certo ad affossare ancora di più l’immagine del Movimento.

Quindi ecco il compromesso che placa gli animi, almeno per ora, ed ecco finalmente il post che difende la sindaca. Ma Virginia Raggi non deve cantare vittoria troppo presto. Nessuno dei parlamentari più rappresentativi del Movimento fa eco a Beppe Grillo, e nessuno di loro, compresi Di Maio e Di Battista, prende spunto da quanto scrive il fondatore. E non è un segnale da trascurare.

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