25 Ottobre 2026 - 12:37

Blocco dei tir a Salerno, il bilancio della Prefettura: oltre 140 scorte e più di 300 richieste di assistenza

In sintesi. La Prefettura di Salerno, in una nota del prefetto Francesco Esposito riportata il 25 ottobre 2026, ha comunicato che l’Unità di crisi ha svolto oltre 140 servizi di scorta e gestito più di 300 richieste di assistenza durante i blocchi degli autotrasportatori in provincia di Salerno. La fase più critica è superata, ma la piena normalità richiederà ancora alcuni giorni.

I punti chiave

  • La Prefettura di Salerno ha organizzato 90 servizi di accompagnamento per merci e beni di prima necessità e 52 scorte per il rifornimento di carburante durante la protesta degli autotrasportatori.
  • L’Unità di crisi della Prefettura di Salerno ha ricevuto oltre 300 richieste di assistenza da istituzioni e imprese attraverso un canale dedicato attivo 24 ore su 24.
  • La Prefettura di Salerno ha garantito 50 corridoi di transito protetti per rifornire i supermercati e ha impiegato oltre 100 agenti e 50 pattuglie.
  • Per superare le difficoltà nei depositi di carburante del Porto di Napoli e di Volla sono arrivate in provincia di Salerno autocisterne da Calabria, Puglia e Lazio.
  • Secondo la Prefettura di Salerno, la fase più critica del blocco dei tir è superata, ma per la piena normalità servono ancora alcuni giorni.

La Prefettura di Salerno ha diffuso il bilancio dell’Unità di crisi istituita durante la protesta degli autotrasportatori: oltre 140 servizi di scorta e più di 300 richieste di assistenza. Secondo l’ente, la fase più critica è superata.

I blocchi dei mezzi pesanti hanno colpito la provincia di Salerno e hanno reso difficili la distribuzione delle merci e il rifornimento di carburante. A ricostruire gli interventi è il prefetto Francesco Esposito, con una nota ufficiale. La data precisa di inizio e di fine della mobilitazione non è indicata nella nota.

I numeri dell’Unità di crisi della Prefettura di Salerno

Secondo la Prefettura di Salerno, le forze di polizia hanno svolto 90 servizi di accompagnamento per merci e beni di prima necessità. Altri 52 servizi di scorta hanno riguardato il rifornimento della rete locale di carburante.

InterventoNumero
Servizi di accompagnamento delle forze di polizia90
Scorte per il carburante52
Corridoi protetti per generi alimentari50
Richieste di assistenza ricevuteoltre 300
Agenti impiegatioltre 100
Pattuglie impiegate50

Le oltre 300 richieste sono arrivate attraverso un canale dedicato, attivo 24 ore su 24, a disposizione di istituzioni e imprese. La provincia di Salerno è stata divisa in cinque macroaree per organizzare la distribuzione.

Come sono stati riforniti supermercati e distributori

Per i supermercati la Prefettura di Salerno ha garantito 50 corridoi di transito protetti, con scorte organizzate anche fuori provincia insieme ad altre Prefetture, Questure e al Compartimento Polizia Stradale della Campania. Sono stati sbloccati il mercato ortofrutticolo di Nocera-Pagani e il mercato ittico di Salerno.

Sul carburante, la Prefettura di Salerno ha indicato difficoltà di approvvigionamento nei depositi del Porto di Napoli e di Volla. Per superarle sono arrivate autocisterne da Calabria, Puglia e Lazio. Ambulanze, mezzi di emergenza e veicoli delle forze dell’ordine hanno avuto canali prioritari e quote riservate.

L’Unità di crisi della Prefettura di Salerno ha seguito anche i prodotti ortofrutticoli e lattiero-caseari, i bus del trasporto pubblico locale riforniti in depositi fuori provincia, gli impianti di stoccaggio dei rifiuti e le case circondariali, rifornite di gasolio e generi freschi tramite la polizia penitenziaria.

Quando tornerà la piena normalità

Secondo la Prefettura di Salerno, le attività stanno tornando progressivamente alla normalità, ma serviranno ancora alcuni giorni per la piena ripresa. La nota non indica una data precisa né lo stato attuale dei singoli distributori.

«Rivolgo parole di apprezzamento al Questore, ai Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale per la grande professionalità con cui hanno gestito i servizi di ordine pubblico e di scorta», ha dichiarato il prefetto Francesco Esposito.

Il prefetto Francesco Esposito ha ringraziato anche sanità, Anci, Camera di Commercio, associazioni agricole e mondo produttivo.

Domande frequenti

Quante scorte ha fatto la Prefettura di Salerno durante il blocco dei tir?

Durante la protesta degli autotrasportatori la Prefettura di Salerno ha coordinato oltre 140 servizi. Le forze di polizia hanno svolto 90 accompagnamenti per merci e beni di prima necessità e 52 scorte per il rifornimento di carburante. Per i supermercati sono stati garantiti anche 50 corridoi di transito protetti.

Perché mancava il carburante ai distributori di Salerno?

Secondo la Prefettura di Salerno, i blocchi degli autotrasportatori hanno creato difficoltà di approvvigionamento nei depositi del Porto di Napoli e di Volla. Per rifornire la rete locale sono arrivate autocisterne da Calabria, Puglia e Lazio, con 52 servizi di scorta dedicati.

Quando torna la normalità a Salerno dopo il blocco degli autotrasportatori?

Secondo la Prefettura di Salerno, le attività stanno tornando progressivamente alla normalità, ma per la piena ripresa serviranno ancora alcuni giorni. La nota del prefetto Francesco Esposito non indica una data precisa.

Come sono stati riforniti i supermercati in provincia di Salerno durante la protesta dei tir?

La Prefettura di Salerno ha garantito 50 corridoi di transito protetti per i supermercati, con scorte organizzate anche fuori provincia insieme ad altre Prefetture, Questure e al Compartimento Polizia Stradale della Campania. Sono stati sbloccati anche il mercato ortofrutticolo di Nocera-Pagani e il mercato ittico di Salerno.

Immagine di repertorio

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