Da oggi il bonus 500 euro per i diciottenni è operativo



bonus diciottenni

A partire da oggi il bonus cultura per i diciottenni diventa finalmente operativo. Vediamo come farne richiesta e cosa si può acquistare

L’attesa è finalmente terminata, a partire da oggi i 18enni potranno incassare il bonus da 500 euro da spendere in beni e servizi legati alla cultura.

Ad usufruirne saranno tutti i ragazzi nati nel 1998 che abbiano già compiuto la maggiore età, gli altri (cioè quelli nati dal 4 novembre al 31 dicembre 1998) potranno farlo dal giorno del compleanno. Il bonus è destinato anche ai diciottenni stranieri purché in possesso del permesso di soggiorno e residenti in Italia. In totale si tratta di circa 574.000 ragazzi, per un ammontare di spesa autorizzata di 290 milioni di euro.

La prima operazione da compiere per ottenere il bonus è quella di procedere alla registrazione sul sito www.18app.it, per la quale è indispensabile crearsi uno Spid, cioè un codice di identità digitale che permette di accedere ai servizi on- line della Pubblica amministrazione. I provider che permettono di ottenere questa identità digitale sono, al momento, Poste, Tim, Infocert e Sielte. Per avere la Spid bisogna inoltre possedere un cellulare, ma soprattutto un documento d’identità valido e una tessera sanitaria.

Ottenuta la Spid il richiedente verrà fornito di un borsellino elettronico virtuale del valore di 500 euro da utilizzare per l’acquisto di beni e servizi legati alla cultura scegliendo tra quelli offerti tra i partner che hanno aderito all’iniziativa registrandosi sul sito. Ad oggi sono circa un migliaio gli esercenti, i gestori e le aziende che si sono registrate, ma sicuramente molte altre ne seguiranno l’esempio essendoci tempo per farlo fino al prossimo 31 giugno 2017.

Cosa acquistare

Si possono comprare i biglietti per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per visitare musei e mostre, per partecipare ad “eventi culturali” (ad esempio il Salone del Libro o il Festival di Venezia) visitare monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali e “spettacoli dal vivo” (dai concerti alla Scala o a Santa Cecilia, agli spettacoli circensi). Si potranno anche comprare libri, compresi i testi scolastici e naturalmente anche nella versione ebook. Nell’elenco non sono, invece, inclusi computer, tablet, musica online o film in streaming. La lista delle categorie di “prodotti culturali” ammessi al bonus è stata decisa dal dibattito parlamentare ed è inserita in un apposito decreto della presidenza del consiglio.

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