Bonus gas e luce, come e chi può richiederlo?



luce

È uno sconto sulla bolletta. Il bonus gas e luce è un agevolazione, che assicura un risparmio alle famiglie per la gestione delle tante spese domestiche

Introdotto dal Governo Italiano nel 2009, il bonus gas e luce ha come finalità il sostegno alle famiglie con particolari situazioni di disagio economico e fisico.

Il pagamento delle spese di luce e gas pesa molto nel bilancio familiare, e subisce un netto aumento durante l’inverno, quindi un piccolo risparmio, soprattutto durante le feste natalizie, fa sempre comodo.

Per poter accedere al bonus gas e luce bisogna dimostrare di aver tutti i requisiti richiesti, e seguire la procedura richiesta dall’Aeegsi, Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico, che troverete dettagliatamente sul sito http://www.autorita.energia.it/it/index.htm

Possono richiederlo le famiglie che non superano i 7.500 euro di reddito annuo, e fino a 20mila euro, i nuclei familiari con tre o più figli a carico, ma anche quelli dove è presente un componente gravemente malato, dove si richiede l’uso di apparecchiature mediche ad energia elettrica.

La somma del bonus varia dai 71 euro per le famiglie composte da due persone, ai 90 euro per i nuclei di 3/4 persone, fino ai 150 euro per le famiglie con oltre 4 componenti.

Inoltre sarà distribuito nel corso dei 12 mesi successivi alla richiesta della domanda, e sulla bolletta si potrà verificare sia l’ammontare del bonus già utilizzato, che quello da utilizzare successivamente.

Tutta la documentazione, scaricabile dal sito, potrà essere consegnata all’apposito ufficio del Comune di residenza, ricordandosi di allegare il modello ISEE e una copia della carta d’identità dell’intestatario  dei contratti di fornitura di luce e gas.

Per quanto riguarda le famiglie con un componente gravemente malato bisognerà allegare inoltre una dichiarazione che accerti la patologia e l’utilizzo delle apparecchiature da parte dell’Asl.

Oltre a questi documenti bisognerà allegare il codice POD per la fornitura elettrica e il codice PDR per il gas, entrambi reperibili semplicemente dalle bollette.

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