Brasile, Lula scarcerato dalla Corte Suprema



Brasile Lula scarcerato

L’ex Presidente brasiliano Inacio Lula Da Silva, è stato scarcerato in seguito ad una sentenza della Corte Suprema: festa con finale romantico

Inacio Lula Da Silva, leader del Partito dei Lavoratori Brasiliano, e presidente della più grande potenza dell’America Latina dal 2003 al 2010, è stato scarcerato a seguito di una sentenza della Corte Suprema che stabilisce che si esprimano tutti i gradi di giudizio prima di far scattare le manette per un indiziato.

Da Silva, 74 anni, era stato condannato a 8 anni e 10 mesi di carcere per corruzione. All’uscita dal carcere, il carismatico ex sindacalista ha avuto parole anche per Sergio Moro, attuale Ministro della Giustizia della presidenza Bolsonaro, che ha contribuito alla sua carcerazione: Non volevano incarcerare un uomo, volevano incarcerare una idea. Ma le idee non si uccidono”.

Festa “romantica”

La liberazione di Lula è stata festeggiata dal popolo brasiliano, tra simpatizzanti di partito e avvocati della sua difesa. Nell’entusiasmo generale Da Silva ha presentato pubblicamente la sua nuova fidanzata, la sociologa Rosangela Da Silva, che egli aveva espresso la volontà di sposare già a Giugno, mentre si trovava in carcere.

La sua carriera politica

Inacio Lula Da Silva, che da sindacalista ha combattuto contro la dittatura militare per tutti gli anni Ottanta, è stato Presidente del Brasile dal 2003 al 2010 puntando su un programma di economia sociale che ha liberato dalla povertà circa 29 milioni di brasiliani.

Alla fine della sua presidenza poteva ancora godere dell’80% della popolarità che ne fa, ancora oggi, uno degli uomini più temuti dall’attuale presidente Jair Bolsonaro.

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