Carceri, primo ok del Governo al decreto attuativo



Carceri

Il ministero della Giustizia ha emanato il primo decreto di riforma dei carceri. Nel mirino la semplificazione dei sistemi e una maggiore igiene

Il Governo si muove anche per quanto riguarda la giustizia e, soprattutto, i carceri. Il Ministero della Giustizia ha pubblicato i punti salienti del decreto legislativo in materia di ordinamento penitenziario, approvato lo scorso 2 Agosto.

Lo schema del decreto per i carceri si articola in quattro capi: riforma dell’assistenza sanitaria, semplificazione dei procedimenti, modifiche all’ordinamento penitenziario in tema di competenze degli uffici locali di esecuzione esterna e della polizia penitenziaria ed, infine, vita penitenziaria.

L’assistenza sanitaria verrà potenziata, garantendo una maggiore assistenza psichiatrica. Inoltre, sarà valorizzato il ruolo del servizio sanitario nazionale all’interno degli istituti e regolate le visite mediche per i detenuti.

Per la semplificazione dei procedimenti, sarà introdotta la possibilità per l’amministrazione penitenziaria di stare in giudizio personalmente. Ci sarà poi una procedura semplificata di sorveglianza anche per la libertà condizionata e il differimento per sopravvenuta infermità.

Il decreto, in relazione alla vita penitenziaria, mira a garantire i diritti dei detenuti rafforzando i divieti di discriminazione. Inoltre, sarà garantito il principio di territorialità della pena, il reinserimento sociale della persona, la creazione di nuove norme sulla permanenza all’aperto.

Ulteriori norme particolarmente importanti prevedono l’istituzione di sezioni per le donne volte a tutelare il ruolo delle madri se detenute con prole.

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