casatiello
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Abbondanza e sapore, queste le caratteristiche del casatiello napoletano. Ecco la ricetta originale, ma è possibile mettere all’interno tutto quello che più si preferisce

Il casatiello è uno dei piatti principe della cucina partenopea nel periodo pasquale. Con una base molto simile al pane, il casatiello napoletano presenta al suo interno una serie di ingredienti aggiuntivi che rendono questo rustico di una bontà eccezionale: che sia salame (rigorosamente napoletano), pancetta, mortadella, il casatiello può essere anche un ottimo svuota frigo. È possibile infatti, inserire qualsiasi tipo di formaggi o salumi, sia secondo i gusti personali sia in base a quello che è presente in dispensa. Caratteristica fondamentale del casatiello napoletano è la presenza di uova fresche incastonate, a mo’ di ornamento, all’interno dell’impasto. Dopo cotte, le uova andranno a costituire un ingrediente aggiuntivo per la ricetta.

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La storia del casatiello napoletano si disperde nell’epoca in cui la penisola era sotto il dominio greco e poi latino. Già in alcuni scritti dell’epoca si parla di “pani conditi“, arricchiti cioè con altri ingredienti. Da qui, infatti, origina il nome del casatiello: da caseus, formaggio, diventato poi caso in dialetto napoletano, quindi pane al formaggio. Ma la prima vera apparizione del casatiello risale ad una fiaba del 1634 dello scrittore partenopeo Giambattista Basile (1566–1632), “La gatta Cenerentola“.

La ricetta del casatiello napoletano

Tempo di preparazione: 30 minuti + 3 ore di lievitazione + 75 minuti di cottura

Difficoltà: alta

Costo: basso

  • 365 g di acqua
  • 10 g di lievito di birra
  • 650 g di farina 00
  • 10 g di sale fino
  • 25 g di strutto (o burro)
  • 25 g di olio evo
  • pepe nero q.b.

Per il ripieno

  • 4 uova
  • 100 g di parmigiano
  • 100 g di pecorino romano
  • 250 g di salame Napoli a tocchetti
  • 200 g di provolone

Procedimento

Per preparare il casatiello napoletano, iniziare con lo sciogliere in acqua il lievito, aiutandosi con le mani o con un cucchiaio. È possibile effettuare tutto il procedimento a anche a macchina con il gancio. Aggiungere un po’ alla volta la farina e lavorare l’impasto finché non avrà raggiunto la giusta incordatura: ci vorranno circa 10 minuti. Una volta raggiunto questo risultato, unire l’olio e lo strutto e lavorare fino a completo assorbimento. Effettuare delle pieghe alzando l’impasto e richiudendolo su sé stesso in modo tale da renderlo più elastico, e lasciar riposare per qualche minuto. A questo punto staccare dei piccoli pezzi di impasto che serviranno per la decorazione delle uova.

Intanto dedicarsi al ripieno tagliando a tocchetti il salame (o qualsiasi altro salume in sostituzione o aggiunta) e il formaggio. Ora è possibile procedere in due modi: aggiungere questi ingredienti, il formaggio, il pecorino e il pepe al composto e continuare ad impastare per poi allungare l’impasto, oppure stendere l’impasto abbastanza sottile e versare tutto il ripieno su di esso, procedendo poi ad arrotolare formando un lungo salame. A questo punto imburrare molto bene una teglia a ciambella di 24/26 cm, e disporre il composto al suo interno.

È il momento delle uova: lavarle accuratamente avendo cura di eliminare qualsiasi residuo, e disporle sul casatiello come a formare una croce. Prendere il restante impasto tolto in precedenza, e formare per ogni uovo due striscioline che serviranno per andare a chiudere con una X le uova.

Lasciar lievitare il casatiello coperto con pellicola o con un panno per circa 3 ore o fino al raddoppio, avendo cura di tenerlo lontano da correnti fredde e da movimenti inconsulti. Il consiglio minore è di lasciato riposare in forno precedentemente acceso per qualche minuto: la temperatura lievemente calda aiuterà la crescita. Una volta trascorso questo tempo, infornare a 200° per circa 75 minuti.

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