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Castelli romani, forte scossa di terremoto con epicentro a nord ovest di Lariano. Il sisma è stato avvertito anche a Roma

Quest’oggi alle 14 c’è stata una forte scossa di terremoto ai Castelli Romani. Il sisma si è propagato fino a Roma. Attualmente non ci sono informazioni circa gli eventuali danni. L’Ingv (Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia) ha comunicato che la stima momentanea della magnitudo è di 3.

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L’epicentro è stato registrato a 3 chilometri a nord ovest da Lariano, a una profondità di 10 chilometri. Il terremoto, durato circa 15 secondi, è stato avvertito soprattutto tra Lariano e Velletri. Secondo il sito Earthquake Network, che si basa sulle segnalazioni degli utenti su una app dedicata, il terremoto avrebbe un raggio di almeno 9 chilometri.

La zona colpita dal sisma: i Castelli Romani

Con la denominazione di Castelli Romani si indica un insieme di paesi o cittadine dei Colli Albani posti a breve distanza da Roma. Il territorio dei Castelli Romani è un’area di natura vulcanica, originata dal crollo del Vulcano Laziale alcune centinaia di migliaia di anni fa. La bocca principale del Vulcano Laziale occupava l’intera aerea della cintura interna dei Castelli: in seguito collassò dando origine a varie bocche secondarie che sono state prosciugate nel corso dei secoli.

I comuni “storici” dei Castelli Romani sono quattordici: Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Marino, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora. A questi vannoi poi aggiunti Lariano e Velletri.

 

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