Come fare domanda NASpI online all’INPS: requisiti, scadenza dei 68 giorni e SIISL
In sintesi. La domanda di NASpI, l’indennità mensile di disoccupazione, si presenta solo online all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato o contact center. Va inviata dopo la fine del rapporto di lavoro ed entro 68 giorni, pena la decadenza. Se la domanda parte entro l’ottavo giorno, l’indennità decorre dall’ottavo giorno. Regole aggiornate a novembre 2026.
I punti chiave
- La domanda di NASpI va inviata all’INPS dopo la fine del rapporto di lavoro ed entro 68 giorni dalla cessazione: chi supera il termine perde il diritto.
- Chi invia la domanda di NASpI entro 8 giorni dalla cessazione riceve l’indennità dall’8° giorno. Chi la invia dopo l’8° giorno viene pagato dal giorno successivo all’invio.
- Per ottenere la NASpI servono almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei 4 anni precedenti l’inizio della disoccupazione.
- Dal 24 novembre 2024 chi chiede la NASpI viene iscritto d’ufficio alla piattaforma SIISL e ha 15 giorni dall’inizio della prestazione per completarla.
- Secondo la circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026, l’importo massimo mensile lordo della NASpI nel 2026 è di 1.584,70 euro.
La domanda di NASpI si presenta all’INPS solo online, con il servizio «NASpI: indennità mensile di disoccupazione», accedendo con SPID, CIE o CNS. In alternativa puoi passare da un patronato o dal contact center. Va inviata dopo la fine del rapporto di lavoro ed entro 68 giorni, altrimenti perdi il diritto. Conviene farlo entro l’ottavo giorno, così l’indennità parte dall’ottavo giorno.
Chi può chiedere la NASpI?
La NASpI è l’indennità mensile di disoccupazione per chi aveva un rapporto di lavoro subordinato e ha perso il lavoro in modo involontario.
Serve un requisito contributivo: almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.
Cosa serve prima di iniziare
- SPID, CIE o CNS per entrare nel servizio dell’INPS. Se non li hai, puoi usare un patronato o il contact center.
- L’IBAN del conto su cui vuoi ricevere l’indennità: recuperalo prima di aprire la procedura.
- La data e il motivo della cessazione del rapporto di lavoro.
- L’eventuale documentazione da allegare.
- Se hai un’altra attività in corso (per esempio una partita IVA o un secondo lavoro), il reddito annuo che prevedi di ricavarne.
La domanda non si può inviare prima che il contratto sia finito: il servizio accetta solo domande presentate dopo la chiusura del rapporto di lavoro.
Entro quando va inviata la domanda?
Il limite è di 68 giorni dalla cessazione ed è un termine di decadenza: chi lo supera perde l’indennità anche se ha tutti i requisiti. Dentro quella finestra, però, il giorno in cui invii la domanda cambia il giorno da cui vieni pagato.
| Quando invii la domanda | Da quando decorre la NASpI |
|---|---|
| Entro 8 giorni dalla cessazione | Dall’8° giorno |
| Dopo l’8° giorno ma entro il 68° | Dal giorno successivo all’invio della domanda |
| Oltre il 68° giorno | Nessuna indennità: il diritto decade |
Un esempio: se invii la domanda il 20° giorno, i giorni tra l’8° e il 20° non ti vengono pagati. Per questo aspettare è l’errore più comune.
Quando il conteggio dei 68 giorni parte da un’altra data
Il punto di partenza dei 68 giorni cambia in alcune situazioni particolari: maternità, malattia o infortunio insorti durante il rapporto poi cessato, vertenze e indennità di mancato preavviso. In questi casi conviene farsi verificare la data da un patronato.
Sul licenziamento per giusta causa le fonti consultate non sono d’accordo: per alcune i 68 giorni decorrono dal 38° giorno, per altre dal 30° giorno dopo la cessazione, con l’indennità che spetta dal 38°. Prima di contare i giorni, verifica la regola sulla scheda ufficiale dell’INPS o con un patronato.
Come fare domanda NASpI online, passo per passo
Il percorso sul sito indicato qui sotto viene da guide non ufficiali: i nomi delle voci di menu possono cambiare, quindi se non li trovi cerca direttamente il servizio «NASpI: indennità mensile di disoccupazione».
- Aspetta che il rapporto di lavoro sia concluso.
- Vai sul sito dell’INPS, inps.it, e apri la sezione «Sostegni, sussidi e indennità».
- Seleziona «NASpI: indennità mensile di disoccupazione». In una versione precedente del sito il passaggio intermedio era «Per disoccupati».
- Clicca su «Utilizza il servizio».
- Accedi con SPID, CIE o CNS.
- Se il sistema te lo propone, scegli «Naspi» e poi «Nuova Procedura di invio domanda NASpI» (dicitura riportata da una guida non recente).
- Conferma i tuoi dati anagrafici.
- Scegli la domanda di NASpI.
- Indica la data e il motivo della cessazione del rapporto di lavoro.
- Inserisci l’IBAN per l’accredito.
- Se hai un’altra attività in corso, spunta l’apposita dichiarazione e indica il reddito annuo che prevedi di conseguire: è un campo obbligatorio.
- Allega l’eventuale documentazione e invia la domanda.
Dopo l’invio, l’INPS consiglia di consultare i tutorial «NASpI: consultazione domande» e «NASpI: comunicazione», utili per seguire la pratica e inviare comunicazioni successive.
Ho una partita IVA o un altro lavoro: come lo dichiaro?
Il modo più rapido è usare il campo dedicato nella domanda: secondo l’INPS rende più veloce la liquidazione. In alternativa puoi dichiararlo entro 30 giorni dalla domanda o dall’avvio dell’attività con il servizio «NASpI-Com: invio comunicazione».
Come fare se non hai SPID
Oltre a CIE e CNS, che funzionano come lo SPID per l’accesso, hai due strade:
- Patronato: presenta la domanda per tuo conto.
- Contact Center INPS: secondo fonti non ufficiali risponde all’803 164 da rete fissa e allo 06 164 164 da cellulare. Verifica i numeri sul sito dell’INPS prima di chiamare.
Cosa fare dopo l’invio: SIISL entro 15 giorni
La domanda di NASpI vale già come dichiarazione di immediata disponibilità (DID): non serve presentarla a parte.
Dal 24 novembre 2024 chi chiede la NASpI viene iscritto d’ufficio, tramite l’INPS, alla piattaforma SIISL, con decorrenza dalla data di inizio della prestazione. Da quella data hai 15 giorni per entrare nella piattaforma e:
- compilare i dati richiesti e sottoscrivere il Patto di attivazione digitale;
- integrare il curriculum vitae;
- inserire le informazioni utili al Patto di servizio personalizzato, che verrà poi finalizzato dal Centro per l’impiego.
Se non completi SIISL entro 15 giorni, ricevi una comunicazione dalla piattaforma che ti invita a contattare il Centro per l’impiego per completare il Patto di servizio personalizzato.
Quanto si prende al massimo nel 2026?
La circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026 fissa i valori per il 2026:
| Voce | Valore 2026 |
|---|---|
| Retribuzione di riferimento per il calcolo | 1.456,72 euro |
| Importo massimo mensile (lordo) | 1.584,70 euro |
Questi importi valgono solo per il 2026: dal 1° gennaio di ogni anno il massimo viene adeguato in automatico all’inflazione. L’importo che spetta a te dipende dalla tua retribuzione: per un calcolo sul tuo caso rivolgiti a un patronato.
Errori comuni e casi da conoscere
- Aspettare oltre l’ottavo giorno: la domanda resta valida fino al 68°, ma ogni giorno di ritardo è un giorno non pagato.
- Superare i 68 giorni: il diritto decade, senza eccezioni legate ai requisiti.
- Tentare la domanda prima della fine del contratto: non è possibile.
- Dimenticare SIISL: i 15 giorni partono dall’inizio della prestazione.
- Non comunicare un nuovo lavoro: chi trova un impiego mentre percepisce la NASpI deve comunicarlo con il servizio «NASPI-COM: invio comunicazione».
Dimissioni e nuovo contratto breve
Attenzione a chi si dimette per un nuovo lavoro breve. Un esempio riportato da una fonte: una commessa lascia un posto fisso per un contratto a termine di due mesi in un altro negozio. Alla scadenza non ha diritto alla NASpI, perché dopo le dimissioni ha meno di 13 settimane di contributi.
Quanto ci vuole per ricevere il pagamento?
L’INPS non indica un tempo ufficiale di lavorazione. Le fonti non ufficiali danno cifre diverse: alcune parlano di 15-30 giorni, altre di 30-40 o 30-60 giorni. Per sapere a che punto è la tua pratica, usa il servizio di consultazione delle domande NASpI dopo l’accesso.
Le informazioni di questa guida sono aggiornate a novembre 2026. Importi e procedure possono cambiare: la scheda del servizio NASpI sul sito dell’INPS resta il riferimento da controllare prima dell’invio.
Domande frequenti
Entro quanti giorni si deve fare la domanda NASpI?
La domanda di NASpI va presentata all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Si tratta di un termine di decadenza: chi lo supera perde l’indennità anche se ha tutti i requisiti. Conviene inviarla entro l’ottavo giorno, perché in quel caso la NASpI decorre dall’ottavo giorno.
Si può fare domanda NASpI senza SPID?
Sì. Per accedere al servizio online dell’INPS, oltre allo SPID funzionano anche la CIE e la CNS. Chi non ha nessuna delle tre credenziali può presentare la domanda di NASpI tramite un patronato o il Contact Center INPS.
Si può fare domanda NASpI prima della fine del contratto?
No. Il servizio dell’INPS accetta le domande di NASpI solo dopo la chiusura del rapporto di lavoro. Dalla data di cessazione decorrono i 68 giorni utili per inviarla.
Cosa bisogna fare su SIISL dopo la domanda NASpI?
Dal 24 novembre 2024 chi chiede la NASpI viene iscritto d’ufficio alla piattaforma SIISL. Entro 15 giorni dall’inizio della prestazione bisogna sottoscrivere il Patto di attivazione digitale, integrare il curriculum vitae e inserire le informazioni per il Patto di servizio personalizzato, che poi viene finalizzato dal Centro per l’impiego.
Quanto è la NASpI massima nel 2026?
Secondo la circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026, l’importo massimo mensile lordo della NASpI nel 2026 è di 1.584,70 euro. La retribuzione di riferimento per il calcolo è di 1.456,72 euro. Il massimo viene adeguato all’inflazione dal 1° gennaio di ogni anno.
Fonte: INPS – Scheda servizio NASpI: indennità mensile di disoccupazione · INPS – FAQ Domande frequenti sulla NASpI · INPS – Comunicato stampa 3 dicembre 2024 (SIISL) · Agenzia Piemonte Lavoro (Regione Piemonte) · CGIL Lazio · INCA CGIL Lombardia · Orizzonte Scuola (circolare INPS 4/2026) · Orizzonte Scuola (messaggio INPS 4011/2024) · ScuolaInforma · Domanda NASPI 2026: Requisiti, Documenti e Tempi INPS · NASpI 2026 – Cos’è, Come funziona e come posso fare domanda? · indennità di disoccupazione: come fare domanda per la NASpI. · Inps, Ok all’iscrizione d’ufficio dei disoccupati al Siisl · NASpI: requisiti, domanda entro 68 giorni, importo e durata · Indennità di disoccupazione NASpI: tutte le risposte alle domande più frequenti · NASpI 2026: importo massimo, requisiti, durata e domanda · NASpI, DIS-COLL: accesso al SIISL entro 15 giorni. – Edotto
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