Conte revoca l’incarico di Siri: arriva l’ufficialità

Giuseppe Conte Reddito di Cittadinanza Migranti
foto da pagina Facebook ufficiale di Giuseppe Conte

Caso Siri: nel CdM di questa mattina Conte ha revocato l’incarico del sottosegretario e ha fornito le motivazioni dietro la sua scelta

AGGIORNAMENTO (ore 13.00): è arrivata anche l’ufficialità. Il premier Conte ha revocato l’incarico del sottosegretario Siri che esce così dalla maggioranza di Governo.

Sembrano essere queste le ore, se non i minuti, decisive per la definitiva uscita di scena dal Governo del sottosegretario Armando Siri, indagato per corruzione. Nel CdM di questa mattina, iniziato con un’ora di ritardo, il premier Conte dovrebbe infatti ufficializzare la revoca dell’incarico di Siri, spiegandone le motivazioni. Il ritardo rispetto all’orario previsto sembra essere stato causato da un summit ‘last minute’ dei ministri leghisti voluto da Matteo Salvini.

Difficilmente si arriverà a una “conta” dei voti favorevoli e contrari riguardo alla proposta del premier di revocare il mandato di Siri. In ogni caso i 5 stelle hanno la maggioranza quindi sarebbe solo una formalità un’eventuale votazione, ma potrebbero esserci code polemiche nel caso di resistenze leghiste. In caso di scontro aperto tra Di Maio e Salvini nessuna opzione può essere esclusa, anche quella di una rottura clamorosa.

Le tensioni all’interno della maggioranza Governo non si fermano al caso Siri. Salvini è infatti pronto a rilanciare su ‘flat tax’ e ‘autonomia’ ed è nota la sua riluttanza a cedere su questioni che stanno a cuore al popolo leghista. Le spaccature interne all’organo collegiale di Governo sono state definite da esperti come il costituzionalista Marco Olivetti come “l’anticamera della caduta dell’esecutivo“.

Molte sono state le tensioni in passato ma mai come in questi giorni caldi e frenetici la rottura è stata così vicina.