Tamponi, “la chiamata alle armi” per i medici di base

AttualitàTamponi, "la chiamata alle armi" per i medici di base

Il Decreto Ristori ha stanziato 30 milioni di euro che permetteranno ai medici di medicina generale di effettuare due milioni di tamponi

Il Decreto Ristori ha stanziato 30 milioni di Euro che permetteranno ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta, di effettuare due milioni di tamponi antigenici per valutare l’insorgenza del Coronavirus in un paziente sospetto.

L’accordo è stato discusso ieri dalla Sisac (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati) e le principali sigle sindacali afferenti ai camici bianchi; ma solo una, la Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) ha firmato.

Le altre, al più, bollano l’operazione come “di facciata” (“Serve al Governo per nascondere quello che non ha fatto per potenziare la medicina territoriale”) contestandone l’obbligatorietà (i medici di base sono tenuti in ogni caso ad effettuare i tamponi) e mettendo in luce le criticità di un esame diagnostico  da effettuarsi in proprio, in spazi spesso piccoli che quindi non riuscirebbero ad attendere a tutte le misure di sicurezza richieste dal protocollo. In più, si insinua da più parti il legittimo dubbio che i due milioni di tamponi da effettuarsi con le risorse effettivamente stanziate, siano un numero irrisorio per portare a un deciso tracciamento della malattia.

L’auspicio della “chiamata alle armi” dei medici di base, resta comunque ragguardevole: contribuire al contenimento del Coronavirus e ridurre i tempi di attesa per un test antigenico, pensando in particolare a quanti, magari in isolamento fiduciario, non abbiano ancora ricevuto la telefonata dell’Asl.

Il costo dei tamponi è a carico dello Stato e non del paziente: si va dai 12 Euro, se il tampone viene effettuato in una struttura afferente alla Asl, ai 18 Euro, quando il test viene effettuato nello studio del medico di base, il quale riceverà tutti i dispositivi di protezione necessari al contatto con un sospetto positivo e le risorse atte alla manutenzione degli strumenti diagnostici.

Riccardo Manfredelli
Lucano, laureato presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 10 Agosto 2020; Mi piace più ascoltare che parlare, più fare che mostrare. Nutro una passione smodata per tutto ciò che è Pop, per tutto ciò che è spettacolo. Su Zon.it scrivo principalmente di Cinema e Tv.

Covid-19

Italia
113,040
Totale di casi attivi
Updated on 19 September 2021 - 03:57 03:57