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Discutibili le parole che il Governatore della Campania riserva al sindaco di Roma, Virginia Raggi, durante la Direzione del Pd. Dura la risposta di Cuperlo

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“Avevo ancora negli occhi l’immagine della Raggi affacciata al balcone del Campidoglio, una bambolina, mi sono intenerito. La ritrovo un po’ bambolina imbambolata” questo l’acuto giudizio politico riservato al neo sindaco di Roma, Virginia Raggi. Il tentativo forse di strappare un sorriso con un intervento di pessimo gusto nonché banale e stereotipato.

“Apprendiamo che la giunta è comunale è in via di composizione e i 5 stelle propongono all’Italia una grande innovazione politica: il Web Cencelli. E non si è ancora insediata la giunta, guardo con terrore a quando metteranno le mani sui quartieri, i trasporti…” ha aggiunto Vincenzo De Luca continuando con le stoccate ai pentastellati.

Dura e immediata la critica da parte dei “compagni” di partito. Il primo  prender parola è Cuperlo che ha così ribattuto: “Virginia Raggi non è una bambolina è il sindaco di Roma e merita rispetto. Come donna, come avversario, come sindaco e come donna”.

Non tarda a giungere la risposta del ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi: “Credo che Enzo De Luca abbia utilizzato parole sbagliate e ingiuste verso Virginia Raggi che è una donna, una professionista ed è la sindaca di tutti i romani, avendo vinto le elezioni”.

“Mi spiace per Roma, ma questa è la conferma, lo dico a Giachetti,  che Dio c’è” questa la chiusura in grande stile dell’intervento del Governatore. Se, come dice De Luca, Dio c’è si auspica che possa regalare al Partito Democratico qualche argomentazione politica più “solida” da riservare all’opposizione.

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