Modifica decreto anti-fumo, vietato fumare in macchina



Modifica decreto anti-fumo, vietato fumare in macchina

Per il decreto anti-fumo, che ancora non è entrato in vigore, è stata approvata dalla Commissione per le Politiche UE alla Camera una modifica che vieta di fumare in auto anche se non ci sono passeggeri a bordo

LOTTA AL FUMO – L’Italia sta svolgendo un ruolo molto importante e delicato nella lotta al fumo. Nello scorso ottobre, infatti, il Consiglio dei ministri approvò un decreto legislativo,  non ancora in vigore,   per adeguarci alle direttiva europea 2014/40. All’ interno del testo sono sviluppati punti che prevedono il divieto di fumo in automobile in presenza di bambini o donne incinte.

Modifica decreto anti-fumo, vietato fumare in macchina.
Modifica decreto anti-fumo, vietato fumare in macchina.

LA MODIFICA – La commissione per le Politiche Ue alla Camera a questi punti ha approvato una modifica: non si potrà fumare e guidare a bordo di un automobile anche se si è senza passeggeri a bordo. Un divieto di fumo a prescindere dalla presenza di minori o donne in stato di gravidanza come era in origine del decreto.

IL MOTIVO – Le automobili non sono da considerarsi luoghi pubblici, e quindi in teoria non dovrebbe valere la “legge antifumo Sirchia” che dal 2003 vieta di fumare in luoghi pubblici. Le automobili però possono essere comunque considerate come spazi chiusi dove gli effetti del fumo passivo possono essere davvero nocivi. Si pensi che la semplice accensione di una sigaretta in un automobile comporta un aumento immediato delle diverse sostanze inquinanti come le “polveri sottili”, monossido di carbonio e composti organici volatili. Secondo l’indagine coordinata da Giovanni Invernizzi membro della S.I.M.G (Società Italiana dei Medici Generale e delle cure primarie) scomparso nel 2013 non basta aprire il finestrino perché comunque vi è un’esposizione a un inquinante pericoloso come le polveri sub- micrometriche considerate molto dannose per la salute se si fuma in macchina.

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