Derby poco costruttivo per Ischia e Juve Stabia

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Derby poco costruttivo. Ischia 1 – Juve Stabia 3, Campionato Giovanissimi Nazionali. Comunale di Casola in provincia di Napoli, 29 marzo 2015, ore 11

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Derby poco costruttivo – Con una gara in più rispetto al Bari (50 punti),  la Juve Stabia  prende il comando della classifica del girone “G” con 52 punti, battendo l’Ischia Isolaverde per tre a uno. Ma più che i calciatori, lo spettacolo in questo derby è stato dato dai genitori, che a fine gara hanno sfoggiato una forte vena polemica. Per uno scontro tra due giocatori, sul fischio finale dell’arbitro, sono volate parole grosse fuori dal campo che non hanno nessun senso logico, soprattutto in questa categoria che dovrebbe rappresentare una crescita tecnica unita all’apprendimento di una correttezza sportiva. A farne le spese nel confuso finale è stato il n. 28 dell’Ischia, Marco Rapicano, praticamente estraneo ai fatti ma espulso a gara già ultimata.  Per la cronaca ha diretto la gara il signor Della Pietra di Ercolano, che oltre ad a mostrare il rosso a Rapicano ha ammonito De Martino e Barone dell’Ischia, e D’Angolo della Juve Stabia.

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Un confronto nel derby di andata.

Per la cronaca, queste le due formazioni:

Ischia: D’amato, De Martino, Amato, Barone, Iannuzzi, Di Giulio, Ferrara, Di Spirito, Canzano, Memoli e Della Mura. Con il Mister Fusaro in panchina: Romano, Olivieri, Di Filippo, Esposito, Rosanova, Trigidia, Rapicano, Massimo e Merola.

Juve Stabia: Pezzella, Maiorino, Ranieri, Imperato, Casella, Diomiaiuta, Cucca, Ceparano, Esposito, D’Angolo e Bozzaotre. Con il Mister Chiaiese in panchina: Menzione, Mercatelli, Banco, Pistola, Canetti, Ranieri, Prezioso, De Rosa e Borraggine.

Derby poco costruttivo – Un primo tempo piacevole nel derby tra Ischia e Juve Stabia. Le due formazioni di giovanissimi iniziano con un buon ritmo, nonostante qualche assenza importante, specialmente nell’Ischia dove (per squalifica) non è della gara il nazionale Manzi. La Juve Stabia, dall’alto della sua posizione in classifica, vuole imporre il suo gioco e già al secondo minuto si presenta in area avversaria, dove D’Angolo viene contratto ai limiti del regolamento.

All’11° gli ospiti si portano in vantaggio su un calcio da fermo ben battuto da Imperato. Passano alcuni minuti ed al 19° la Juve Stabia raddoppia con D’Angolo, la cui posizione su diagonale dalla destra di Cucca fa gridare al fuorigioco. La reazione dell’Ischia arriva solo nel finale di tempo, quando a seguito di una bella manovra corale Della Mura opera un bel tiro dal limite dell’area, che si insacca sotto la traversa della porta difesa da Pezzella.

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Esultanza Juve Stabia.

Derby poco costruttivo – Diversamente dalla prima frazione di gara è la ripresa. La girandola di sostituzioni, la tensione  salita di livello – e i maggiori provvedimenti disciplinari presi dal signor Della Pietra di Ercolano, spezzettano e rendono più brutta la gara. In un’azione più concitata, ed esattamente al 6° della ripresa, una ripartenza della Juve Stabia mette in condizioni l’attaccante Esposito di trovarsi di fronte al portiere avversario. Solo davanti all’estremo difensore Ischitano, Esposito mette in rete con un diagonale rasoterra imprendibile per D’Amato.

Derby poco costruttivo – Il risultato di tre a uno per la Juve Stabia non cambierà più fino alla fine, concedendo i tre punti alla Juve Stabia che, sebbene con una gara in più del Bari, per il momento guida la classifica del girone “G” con ben 52 punti su 21. Tutto questo per la soddisfazione del direttore Turi, che vede accanto ai giovanissimi, sia gli Allievi che la Berretti, occupare al momento la seconda posizione in classifica, che offre ampie garanzie in vista delle finali nazionali.

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Pasquale D'Aniellohttps://zon.it
Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...

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Updated on 14 October 2021 - 20:41 20:41