Gli Easter Egg di Stan Lee: curiosità, segreti e teorie

Stan Lee

Nato il 28 dicembre 1922, Stan Lee è uno dei personaggi più importanti della Cultura Pop contemporanea, nonostante la bellezza dei suoi 95 anni, è ancora oggi attivo nel mondo cinematografico al quale ha donato tante delle sue creazioni

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Fumettista, editore, produttore cinematografico e personaggio televisivo. Non è certamente facile descrivere in breve un uomo come Stan Lee. Un uomo che, nonostante l’età, è ancora oggi presente sotto forma di cammeo in film di successo internazionale, soprattutto nell’universo a lui caro, il cinecomics.

Scrittore di alcune delle più grandi storie del mondo fumettistico, come ad esempio The Amazing Spiderman, The Fantastic Four, Thor Daredevil. Stan Lee ha partorito dalla sua brillante mente alcuni dei super-eroi di maggior successo sia per la linea editoriale, che per le trasposizioni cinematografiche in corso tutt’oggi.

Tanto per dirne una, la celebre frase: “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”, che accompagna l’essenza del potere e l’ideale di Spider-Man, è sua. L’ha partorita proprio Stan Lee.

Si è reso ancor più famoso ed apprezzato per la sua continua e regolare presenza, sotto forma di easter egg, nei film del Marvel Cinematic Universe. Il franchise che abbiamo analizzato in tre parti, e che vi invitiamo a ripercorrere.

Non è un film Marvel se non c’è Stan Lee

Stan Lee appare in brevissime sequenze in tutti i film del MCU, ed anche nei film di produzione Marvel precedenti al 2008, quando le trame delle pellicole non erano collegate tra loro. Come ad esempio i film degli X-MenPer poi passare allo Spiderman diretto da Raimi (2002, 2004 e 2007) ed il reboot Amazing Spiderman (2012 e 2014). Come ogni altro Easter Egg, Stan Lee non influenza le vicende della trama, ma rende la sua messa in scena sempre acclamata dal pubblico quando ritrova dinanzi il pioniere dei super-eroi nei film sul grande schermo.

D’altronde, chi vede un film Marvel e non riconosce Stan Lee nei suoi cameo, non può definirsi un marveliano o un appassionato del genere.

“Forse l’ho già visto da qualche parte…”

E’ la frase che probabilmente tutti all’inizio si sono detti. Stan Lee è un cameo incisivo e divertente. Un’apparizione che, come un timbro, se presente approva una nuova pellicola cinecomics, ma come vedremo dopo, Stan Lee non appare solo in produzioni di casa Marvel.

Tra i più divertenti Easter Egg c’è quello del 2008, nel primo Iron Man. Tony Stark lo scambia, vista la dolce compagnia, per Hugh Hefner, celebre fondatore della rivista Playboy. Insomma, un doppio Easter-Egg

Stan Lee è nei panni di un guardiano in Captain America: The Winter Soldier (2014). Nella fase finale del film, Steve Rogers va a riprendersi la sua armatura bellica. Stan Lee nota il furto ed esclama: “Mi licenzieranno!”.

Ancor più divertente nel successo di Civil War (2016), dove i suoi problemi di vista sono complici di una sbagliata lettura. Interpretando un commesso, Stan esclama “Tony Stank” anziché “Tony Stark”, la parola “stank” vuol dire letteralmente “puzzava”.

Molto divertente la sua comparsa in un altro blockbuster come Avengers: Age of Ultron (2015) in cui Stan Lee chiede a Thor di poter fare un sorso del suo drink. Inutile confermare come una bevanda asgardiana abbia ridotto il povero Stan, creatore stesso di Thor.

Le teorie del web: Stan Lee come Osservatore

Per giustificare le continue apparizioni del celebre Stan Lee, molti fans hanno iniziato a stipulare ipotesi alla ricerca di un preciso significato di queste comparse. Stan Lee appare infatti in diversi tempi storici e persino in diverse galassie. E’ presente infatti nel primo Captain America, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, ma è presente anche ai giorni nostri, così come lo è sulla Terra ma anche in giro per l’Universo, come testimoniano i suoi cameo in Guardians of Galaxy, Vol. 1 e Vol. 2 (2014 e 2017).

Molti infatti considerano Stan Lee come un Osservatore. Capace di viaggiare tra il tempo e lo spazio per assistere alle vicende più importanti per il destino del mondo, proprio come i personaggi immaginari presenti in molti albi a fumetti, ed anche nel telefilm Fringe.

Lo stesso Stan Lee, noto come “Il sorridente”, ha comunicato che creare questi cammeo sia solo una forma di divertimento per lui, e per il cast di mezzo. Un piccolo omaggio himself per un uomo che ha dato un’impronta decisiva per l’avvento del fumetto.

Altri Easter Egg di Stan Lee

Nella serie televisiva Heroes, andata in onda dal 2007 al 2010, Stan Lee incontra il personaggio Hiro Nakamura, uno dei tanti protagonisti della serie, che parla per l’appunto di super-eroi.

Anche in The Big Bang Theory interpreta se stesso, ricevendo un’inaspettata visita da parte dello strampalato Sheldon Cooper.

Presente anche nelle serie televisive che compongono l’enorme mosaico targato MCU: Agent Carter, Agents of S.H.I.E.L.D., Luke Cage, Iron First, Daredevil, Jessica Jones e non sarà una sorpresa ritrovarselo anche nella nuova Marvel’s Defenders.

Infine, è presente persino nel teaser trailer del film Deadpool 2 (previsto per il 2018), in cui il protagonista lo chiama proprio col suo nome: “Sta’ zitto, Stan Lee!”.

 

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