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Il gentista Eric Lander scelto come consulente scientifico di Joe Biden e capo dell’Ufficio per la Scienza e la Tecnologia (OSTP) presso la Casa Bianca

Nuove nomine alla Casa Bianca in vista dell’insediamento di Joe Biden a 46° Presidente degli Stati Uniti il prossimo 20 gennaio. Eric Lander, esperto di politiche di ricerca, è stato scelto come consulente scientifico e capo dell’Ufficio per la Scienza e la Tecnologia (OSTP).

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Il genetista 63enne è presidente e direttore fondatore del Broad Institute, gestito congiuntamente dall’Università di Harvard e dal Massachusetts Institute of Technology. Partito come matematico e diventato in seguito biologo molecolare, Lander è stato anche co-presidente del President’s Council of Advisors on Science and Technology (PCAST) per 8 anni sotto l’ex presidente Barack Obama, dove ha lavorato a stretto contatto con il consigliere scientifico di Obama, John Holdren, e ha interagito con lo stesso Biden. È stato proprio Holdren a sottolineare quanto la scelta di Eric Lander sia stata lodevole, considerata la sua vastità di conoscenze in molteplici discipline e la sua bravura nel saper offrire delucidazioni su complesse questioni scientifiche.

In occasione della sua nomina, Biden ha scritto all’esperto una lettera che delinea le istruzioni per il suo nuovo ruolo e che riprende quella inviata nel 1944 dall’ex presidente Franklin Roosevelt a Vannevar Bush. Biden chiede a Lander e al suo team di rispondere a cinque domande sul futuro della scienza e della tecnologia ed essere di supporto nel consigliare alla sua amministrazione sul modo in cui gestire le minacce alla salute pubblica portate dalla crisi pandemica, mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici, mantenere la posizione del Paese come leader mondiale nel campo dell’innovazione, usare la scienza per ridurre le disuguaglianze sociali e rafforzare l’impresa di ricerca statunitense. Altrettanto importante, tuttavia, è la direttiva di Biden secondo cui Lander dovrà svolgere il compito “lavorando in modo trasparente con la leadership scientifica della società americana e coinvolgendo il pubblico americano in generale“.

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