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Nuovi sviluppi sull’esplosione di Manhattan: arrestati cinque sospettati a bordo di un suv carico di armi e rinvenuto un pacco bomba nei pressi di una stazione nel New Jersey. Si pensa ad azioni isolate

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Esplosione di Manhattan, un evento che a distanza di due giorni riporta già nuovi sviluppi. Secondo quanto riportato dalle emittenti televisive CBS e CNN, l’FBI avrebbe effettuato cinque arresti, anche se questa notizia attende ancora conferma.

Si tratterebbe di cinque indiziati fermati dalla Polizia esattamente il giorno successivo all’esplosione, che pare fossero a bordo di un suv nero che trasportava armi, in direzione Staten Island, Booklyn. Sul veicolo c’erano due bombe confezionate sottoforma di pentole a pressione, così come si usa dire nel gergo, delle quali solo una è esplosa. 

Sarebbero ordigni artigianali, confezionati unendo nitrato di ammonio, polvere di alluminio ed usando un cellulare come timer, ma decisamente più elaborati rispetto a quelle rudimentali che sono state rinvenute solitamente negli States.

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Esplosione di Manhattan, cinque nuovi arresti ed un allarme bomba

Insieme a loro, sembra ci fosse una persona già ricercata dalle Forze dell’Ordine americane, e che forse sarebbe coinvolta nell’attentato.

Nelle vicinanze dell’edificio coinvolto nell’esplosione la Polizia ha demolito un’auto che è stata investita dalle schegge, e che a bordo ospitava una donna e due bambine.

Gli  aggiornamenti sono trapelati anche dal quotidiano Times, e la CNN pare che abbia parlato anche di video delle telecamere di sorveglianza che avrebbero immortalato il momento esatto dello scoppio.

Nonostante sia  chiarire il legame tra questo avvenimento ed il rinvenimento di un altro pacco bomba nei pressi della stazione del New Jersey, precisamente all’Aeroporto di Newark, si pensa ad attentatori isolati. 

Gli artificieri hanno disinnescato i cinque ordigni contenuti all’interno del pacco, trovato sui binari della linea che collega Elizabeth a Newark. [ads2] 

 

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.